BUFERA SULL'urbanistica
di Fabrizio Merli w PAVIA La Lega Nord «congela» la discussione sul futuro dell'assessore Fabrizio Fracassi. La decisione è scaturita dal direttivo cittadino riunito, nella sede del Ticinello, venerdì sera. Gli argomenti all'ordine del giorno erano due: la sostituzione di Gianmarco Centinaio, il vicesindaco eletto al Senato, e il dibattito sul caso Fracassi, il titolare dell'Urbanistica finito nel mirino del Pdl per gli ultimi sviluppi giudiziari (che, è bene sottolinearlo, non lo riguardano personalmente). La discussione più travagliata è stata, ovviamente, quella sul secondo punto. Ieri non è stato possibile avere comunicazioni ufficiali dalla Lega. Ma, secondo indiscrezioni, di fronte al garbato invito di farsi da parte, giunto in Consiglio comunale dai banchi del Pdl, la Lega avrebbe optato per una soluzione che non scontenti nessuno. Posto che il sindaco Cattaneo ha avviato una verifica di maggioranza - è il ragionamento del Carroccio - il ruolo di Fracassi potrà essere ridiscusso in quel contesto ed, eventualmente, la delega all'urbanistica potrà essere affidata a qualcun altro. Una scappatoia per evitare alla Lega il passo - doloroso - dell'intervento diretto su Fracassi e, soprattutto, per evitare che il passo indietro dell'assessore sia ricondotto, direttamente, alle vicende di Punta Est, Greencampus e agli altri fascicoli aperti. Del resto, già in Consiglio comunale, il capogruppo del Carroccio, Matteo Mognaschi, aveva chiarito a tutti che «gli assessori della Lega, li decide la Lega». Ora occorrerà attendere la replica del Popolo della Libertà e del resto della maggioranza. Ieri, il sindaco Alessandro Cattaneo ha commentato: «Ufficialmente non ho ricevuto comunicazioni dalla Lega se non l'interlocuzione costante con il mio vice Centinaio e con il capogruppo Mognaschi. Mi sembra che loro rinnovino la convinzione che, in questi giorni, metteremo mano con maggior celerità possibile a un rimpasto e, quindi la disponibilità a parlarne in maniera ampia e serena. Come sindaco mi fido della Lega perchè ho sempre avuto un ottimo rapporto con questo partito». Era stato lo stesso Cattaneo, in apertura di Consiglio comunale, a chiarire che il rimpasto di giunta avrebbe riguardato anche l'urbanistica, ma che non era da ricollegare agli ultimi accadimenti, come il sequestro degli appartamenti di Greencampus. Un atteggiamento di cortesia istituzionale, che fatica sempre più a contenere il nervosismo che serpeggia all'interno del Pdl. A taccuini chiusi, Fracassi viene valutato non tanto per le conseguenze giudiziarie di alcuni progetti seguiti dal suo settore, quanto per la scarsa capacità di controllare gli uffici e, soprattutto, di riferire a chi lo affianca nelle responsabilità di governo. «Su quattro cose che ha fatto, ne ha sbagliate quattro». Il riferimento, oltre che al caso Punta Est e a quello di Greencampus, è alla vicenda Greenway, fascicolo ereditato dalla precedente amministrazione, ma terminato con una stroncatura da parte della giustizia amministrativa, e, soprattutto, al Piano di governo del territorio. Lo strumento di pianificazione del futuro urbanistico della città, è stato votato dal Consiglio comunale "con riserva" e solo dopo che erano state quasi del tutto escluse le aree dei privati. Questo ha determinato una crescente diffidenza nei confronti degli atti che provengono dal settore guidato da Fracassi. E hanno portato la maggioranza a "suggerire" all'esponente leghista di fare un passo indietro restituendo la delega.