Ritmica, le azzurre incantano test per la coppa del Mondo

PAVIA Un lungo e impegnativo allenamento – esibizione della nazionale italiana di ritmica è stato il pezzo forte della prima giornata delle finali interregionali di ritmica, organizzate dalla Ginnastica Pavese al palaRavizza. La rinnovata formazione azzurra ha eseguito un esercizio con dieci clavette e uno con la palla, ma l'allenatrice Emauela Maccarani ha fatto ripetere i passaggi in cui le azzurre hanno commesso un errore o non sono state perfette. Non solo, perché ad un certo punto ha chiesto alle componenti della giuria se potevano sedersi di fronte alle ragazze quasi fosse una competizione vera. In questo modo, oltre all'attenzione per l'esercizio, c'era la tensione per la presenza del pubblico e della giuria. D'altronde le azzurre sono in pieno carico di lavoro con obiettivo puntato alla fine di aprile, quando Pesaro ospiterà la prima tappa della World cup. Intanto nella gara riservata alle allieve in gara c'era una sola pavese Greta Riccardi (Ginnastica Pavese) nella prima fascia. Riccardi, dieci anni, ha chiuso 27esima con un totale di punti 27,40. «E' al primo anno in questa categoria – commenta il presidente della Pavese Lorenzo Lanza – non è stata all'altezza delle aspettative anche perché reduce da una influenza che l'ha molto debilitata e che le ha impedito di allenarsi come avrebbe voluto. Nel complesso è stata una giornata gratificante perché si sono esibite ottime ginnaste, talenti come Nicole Piredda della Nervianese, che ha vinto fra le allieve di seconda fascia, e Salomè Pontanari di Albenga che ha vinto nella prima fascia. La nazionale? La ciliegina sulla torta». Questa mattina, con ingresso libero, si comincia presto: alle 9 inizieranno i turni di esercizio delle juniores. In gara per la Pavese ci saranno nella prima fascia Francesca Ferrari e nella seconda fascia Ilaria Cammarata e Alice Crippa. «Sono ginnaste molto dotate – chiude Lanza – la finale è l'obiettivo minimo, il sogno è il podio». Maurizio Scorbati