«Serve concorso per infermieri»
di Roberto Lodigiani wVOGHERA Tre anni fa, si presentarono in quasi seicento per appena otto posti. Un numero così elevato che fu necessario noleggiare il PalaOltrepo per consentire l'espletamento delle prove scritte, visto che a Voghera non erano disponibili altre strutture in grado di accogliere tutta in una volta una massa tale di persone. E la ressa indescrivibile dei concorrenti, con il rischio di malori e mancamenti, anche per il freddo pungente, si riproposte quando sulle vetrate degli uffici Asl di viale Repubblica vennero esposti i risultati dell'esame, con l'elenco degli ammessi agli orali. Quelle scene potrebbero riproporsi tra qualche mese, se l'Azienda ospedaliera accoglierà la richiesta del sindacato di categoria di indire al più presto un nuovo concorsone per infermieri professionali. Concorsone per la quantità probabile dei candidati, non tanto per i posti a disposizione che visti i chiari di luna saranno ancora, presumibilmente, pochini ma sufficienti a colmare almeno in parte i buchi in organico che si stanno aprendo in pratica in ogni ospedale della provincia. Le organizzazioni sindacali sono impegnate in questi giorni in un monitoraggio reparto per reparto, partendo dagli ospedali principali di Voghera e Vigevano, proprio per stabilire con precisione quanti sono gli infermieri mancanti, e non sostituiti, per malattie lunghe, aspettative e maternità. «La vecchia graduatoria dei professionali da cui attingere per le assunzioni si è ormai esaurita – spiega Sandro Vaccari, segretario provinciale Cisl sanità – tranne che per alcune posizioni riguardanti i capisala. Da qui la necessità di indire in tempi ragionevolmente brevi un nuovo concorso». Cgil, Cisl e Uil stanno raccogliendo dati dettagliati sulla situazione anche per rafforzare la propria linea nella trattativa con l'Azienda, dopo le risposte della direzione sulle carenze di organico definite «quantomeno evasive e dilatorie». Per il sindacato, il fatto di trovarsi in un periodo di transizione dopo le elezioni e in attesa della nomina della nuova giunta regionale lombarda, non può essere «un alibi da spendere in ogni occasione e circostanza». A Voghera, uno dei reparti in maggiore sofferenza per le assenze di infermieri professionali sarebbe Medicina, l'ammiraglia dell'ospedale civile con sessantuno posti letto di degenza e altri dieci di day hospital. ©RIPRODUZIONE RISERVATA