Rapporto del Pentagono boccia gli F35

I problemi dell'F35, il costosissimo e discusso aereo da caccia di cui 90 esemplari sono stati ordinati anche dall'Aeronautica militare italiana per 12 miliardi di euro, sono molto più seri di quanto non sia finora emerso. Il costruttore, la Lockheed Martin, lo ha esaltato come miglior caccia possibile. Ma un nuovo rapporto del Pentagono, riportato dal tedesco "Spiegel online", scrive che il caccia potrebbe rivelarsi inferiore anche ai caccia delle generazioni precedenti, in servizio in tutto il mondo. Gli F35 avrebbero una serie di difetti gravi e tuttora non risolti nei prototipi, difetti in parte non eliminabili perché legati strutturalmente al progetto stesso. Questo sia nella versione a decollo corto o verticale per le portaerei, sia in quella più leggera, a decollo normale per l'uso da basi terrestri. Il difetto più grave, è scritto nel documento è la pessima visibilità posteriore dell'F35, per cui in un duello lo "Joint strike fighter" se la vedrebbe malissimo con i caccia oggi in servizio, sebbene progettati ed entrati in servizio anche decenni fa. Nei duelli aerei, dice il rapporto, il pilota dell'F35 non riuscirebbe a vedere nulla di chi o che cosa gli vola dietro, il pericolo di venire abbattuto sarebbe dunque gravissimo.