«Rivogliamo le galline» E si rivolgono al tribunale

di Gabriele Conta wPIEVE PORTO MORONE Fino a qualche tempo fa c'erano due galline in questo giardino alla periferia di Pieve Porto Morone. Poi qualcuno si è lamentato. «Ci hanno detto di un regolamento comunale che vieta di tenere animali da cortile in una zona residenziale di pregio come questa», racconta Andrea Gessate, che abita in via Piemonte insieme alla sua famiglia. E che ha scritto al tribunale degli animali per poter tornare a tenere in giardino le sue due galline americanine, sfrattate qualche tempo fa. Ora infatti il giardino è vuoto. «Erano un regalo di un'amica, ma purtroppo gliele ho dovute restituire – racconta Simonetta Albanesi –. Oltre a fare le uova quelle due galline erano anche piacevoli da tenere in giardino, come un cane o qualunque altro animale da compagnia». Tanto che ora Andrea e sua madre vorrebbero tornare a tenere le due galline nello spiazzo verde dietro casa. «O almeno sapere qualcosa di certo – aggiunge suo figlio Andrea – se possiamo o non possiamo tenerle in gardino». Per questo la famiglia di Pieve Porto Morone ha scritto al tribunale degli animali della "Associazione italiana difesa animali e ambiente". «Appare fin troppo evidente che nessuno può vietare di tenere due galline o qualche pollo nel giardino di casa – sottolinea Lorenzo Croce, presidente dell'Aidaa – fermo restando il rispetto delle norme igienico-sanitarie». Ieri Croce ha provato a cercare sul sito internet del Comune di Pieve Porto Morone il regolamento comunale che vieterebbe alla famiglia che abita in via Piemonte di tenere due galline nel giardino. «Ma non l'ho trovato – dice il presidente dell'Associazione italiana difesa animali e ambiente –. E se anche dovesse esistere siamo pronti ad un ricorso al presidente della Repubblica per farlo modificare». Il sindaco Angelo Cobianchi però di questo regolamento non ne sa nulla. «Io non l'ho mai emanato – dice il primo cittadino di Pieve Porto Morone –. Forse le amministrazioni precedenti... Ma dovrei verificare, perché è la prima volta in dieci anni che mi capita un caso del genere». Un piccolo particolare: in via Piemonte le galline ci sono già. Dall'altro lato della strada dove abita Andrea Gessate e la sua famiglia, infatti, alcuni esemplari razzolano in un cortile. «Siamo ambientalisti, non le mangeremo mai – assicura il 26enne, appassionato di triathlon – le terremmo soltanto per passione. E al massimo per avere qualche uova». @GabrieleConta ©RIPRODUZIONE RISERVATA