Comune, ridotto il disavanzo

TORTONA Nel 2012 il Comune ha chiuso il bilancio finanziario con un disavanzo di 1 milione e 400 mila euro. Si tratta di un'esposizione «controllabile», rispetto ai 9 milioni 884 mila euro di passivo del bilancio 2011, oggetto di un procedimento aperto dalla Corte dei conti per il quale il sindaco Massimo Berutti e i dirigenti del Comune sono stati convocati a Torino per il 14 marzo. «Si tratta di un dato di estremo rilievo – scrive la Corte dei conti – in relazione al quale è necessario che l'ente (il Comune) indichi in modo specifico i beni venduti e i dati di stipula con gli acquirenti». La Corte dei conti ha chiesto anche altri chiarimenti riguardanti vari argomenti quali la mancata osservanza del patto di stabilità nell'esercizio 2011 ed applicazione delle sanzioni nell'esercizio 2012, l'equilibrio di parte corrente, la verifica delle previsioni riferite al recupero evasione relativa ai tributi locali, i debiti nei confronti degli organismi partecipati, il mantenimento di elevati residui attivi anteriori all'anno 2007 e agli esercizi 2007 e 2008, i residui passivi relativi ad esercizi anteriori all'anno 2007 ed all'anno 2008 e quelli riferiti all'esercizio 2011, oltre ad altre richieste.