«Voghera a capo del progetto di salvaguardia ecologica del Po»

VOGHERA «Il ruolo svolto dal Museo di Scienze naturali di Voghera non si esaurisce certo con la mera attività espositiva di un patrimonio peraltro ricchissimo di reperti, ma va ben oltre – sottolinea l'assessore comunale alla Cultura, Marina Azzaretti – Basti pensare alle iniziative che riguardano il carcere cittadino, a quelle avviate con le scuole, all'attività didattica di cui siamo orgogliosi. Il Museo, dunque, è un'eccellenza da potenziare e valorizzare ulteriormente, malgrado l'attuale limitata disponibilità di risorse con cui ogni amministrazione deve fare i conti». Il sogno futuro è una nuova location più adatta alle potenzialità della struttura museale vogherese, rispetto a quella attuale al piano terra dell'ex caserma di cavalleria (lato viale Gramsci), dotata di spazi non ottimali. Ma Voghera, con l'assessorato alla Cultura, è anche capofila del progetto per la salvaguardia naturalistica della fascia rivierasca del Po, attraverso la creazione di una rete ecologica destinata a proteggere il patrimonio faunistico e naturalistico dei luoghi, un progetto già proteso alla fase esecutiva e che coinvolge i comuni. Tra le prossime iniziative, da segnalare la giornata di visite guidate gratuite in programma venerdì, in occasione della festa della donna, durante gli orari di apertura del museo (9-12,30; 14-17); il 7 aprile, sempre all'ex caserma di cavalleria, si svolgerà un convegno di studi dedicato alle farfalle, con la partecipazione di alcuni dei maggiori esperti italiani ed europei di lepidotterologia; inoltre dal 9 al 12 maggio, in concomitanza con la 631ª Fiera dell'Ascensione, il museo resterà aperto al pubblico anche sabato e domenica: i visitatori potranno ammirare due mostre allestite appositamente, oltre alle vaste collezioni delle sezioni di zoologia, mineralogia, paleontologia e botanica.