Luoghi del cuore, c'è l'Appennino

SAN SEBASTIANO CURONE I crinali appenninici del territorio tortonese sono compresi nella classifica dei «Luoghi del cuore», iniziativa promossa dal Fai (Fondo Ambiente Italiano), che raccoglie le segnalazioni di luoghi da conoscere e salvaguardare. Il comitato per il territorio delle Quattro Province, su iniziativa di alcuni suoi aderenti, ha deciso di segnalare come proprio luogo del cuore «I crinali appenninici delle Quattro province», spingendolo fino al 250esimo posto in classifica grazie ai voti e alla sensibilizzazione svolta. «Abbiamo segnalato i crinali montani intorno al monte Giarolo, innanzitutto quelli verso sud, fino alle cime del monte Ebro e del monte Chiappo – spiega Giuseppe Raggi, promotore – La zona delle praterie sommitali tra monte Ebro e monte Chiappo è una zona di protezione speciale riconosciuta dall'Ue. Dal monte Chiappo in direzione nord parte il crinale lombardo piemontese che culmina con il monte Boglelio, e appena sotto il monte Boglelio c'è il Pian dei Laghi, una zona umida designata Sir, Sito di Interesse Regionale. Dal monte Chiappo in direzione sud si stacca la selvaggia valle Boreca, piacentina, che per intero è un Sito di Importanza Comunitaria. Il crinale che dal Chiappo in direzione sud ovest, attraverso il monte Carmo, porta ai 1700 metri del monte Antola: in territorio ligure è stato creato il parco regionale dell'Antola, e il crinale tra Antola e Carmo è anch'esso Sic». Ettore Cauli, appassionato frequentatore dei monti locali, ha fornito le splendide foto che tutti possono ancora ammirare sul sito del Fai. (s.b.)