Senzaslot, già 500 bar sulla mappa
PAVIA Online da due settimane, il sito SenzaSlot.it che mappa i bar in cui si può prendere un caffé lontani da "macchinette mangiasoldi" ha festeggiato le prime 500 segnalazioni. «Sono state molte le persone e le associazioni che ci hanno appoggiato» spiegano i creatori Pietro Pace, 30 anni, e Mauro Vanetti, 32, che, avendo già un lavoro, fanno tutto in maniera volontaria col team di Senzaslot.it . La sola critica arriva da Assotrattenimento (Confindustria) che rappresenta gli operatori del gioco lecito: «Il bar senza slot è più bello? Rivela un indole dell'esercente affrancata dalla bramosia di guadagno? E' la prima cura contro la ludopatia? Forse – scrive Astro – Sicuramente, invece il bar che non fornisce alcool ai minori, che a sera interrompe la mescita di alcool, lo rifiuta a chi ha già fatto il pieno, non è riferimento per lo spaccio, non cede la licenza a malavitosi costituirebbe una positiva inversione di tendenza». «La proposta è un altro sito, www.bar-no-alcool-ai-minori-no-alcool-dopo-22-no-spaccio-no-mafia – dice Vanetti – Infatti, spiegano i produttori di videopoker, sono ben altri i problemi; questo modo di svicolare è solitamente chiamato "benaltrismo". SenzaSlot.it dovrebbe parlare di altri problemi pressanti. Abbiamo dato fastidio a chi lucra sul gioco». Che un sito non basti per affrontare la ludomania è chiaro: «Serve una mobilitazione dal basso per una soluzione politica. Bisogna liberare i ceti deboli massacrati dalla crisi, da una schiavitù che agisce come una ridistribuzione regressiva del reddito dalle tasche di molti alle tasche di pochi». anna_ghezzi ©RIPRODUZIONE RISERVATA