Robbio, prefetto in visita
ROBBIO Il prefetto di Pavia, Giuseppa Strano Materia, ieri è stata in visita a Robbio. Una mattinata in cui la più alta rappresentante del governo in Provincia si è intrattenuta con amministratori locali e con i rappresentanti delle associazioni di volontariato. «Robbio - ha detto il prefetto - è conosciuta in tutta Italia per le sue eccellenze del volontariato. Se tutti noi riuscissimo ad essere così forti ed uniti si potrebbe superare questo momento di crisi. Disperare non serve a niente, ma un passo dopo l'altro si può arrivare alla metà prefissata». Giuseppa Strano Materia è stata accolta ieri mattina nel municipio di Robbio dal sindaco Marcelo Gasperini e dai primi cittadini dei centri limitrofi (Castelnovetto, Nicorvo, Palestro e Confienza). Il sindaco di Robbio Marcelo Gasperini ha citato due note dolenti della situazione sociale della zona di Robbio: la crisi economica e la delinquenza. «Nel caso Cablelettra, con 204 persone in cassaintegrazione, il prefetto è stato un punto di riferimento nei momenti più duri - ha ricordato il primo cittadino di Robbio - ma la situazione d'emergenza per le imprese del territorio non è limitato a questo caso. Inoltre c'è il problema della sicurezza. Auspichiamo in futuro di poter trovare a livello territoriale una sinergia di lavoro ancora maggiore tra carabinieri e polizia locale per usare al meglio uomini e mezzi. Non ci sono solo cose brutte però: il nostro caso positivo è il volontariato». «La delinquenza c'è, ed è in aumento - ha risposto il prefetto - ci sono più furti nei supermercati. So di padri di famiglia e anziani che rubano per mangiare. E'una situazione che non va bene, ma questa provincia può farcela. Con maggiore sinergia tra le sue tre parti, Lomellina, Oltrepo e Pavese, spesso troppo distanti. La terra, l'agroalimentare e il turismo sono le risorse da sviluppare». Il prefetto poi ha visitato la caserma dei vigili del fuoco volontari guidati da Giandrea Autelli , la sede dei volontari del 118 della Croce Azzurra diretti dal presidente Ivano Morelli e quella dei donatori di sangue dell'Avis presieduti da Francesco Spadini. Durante la visita il prefetto ha ribadito il suo apprezzamento per i volontariato robbiese. (s.b.)