La Sensia punterà tutto sui prodotti tipici locali

VOGHERA La 631esima edizione della Sensia sarà all'insegna della valorizzazione dei prodotti locali e del turismo dell'Oltrepo. Lo afferma l'assessore al commercio del Comune di Voghera, Giovanni Di Valentino: «Il tutto anche in vista dell'Expo 2015, in stretta sinergia con le associazioni che operano sul territorio, e cioè commercianti, artigiani e industriali. Abbiamo deciso di affidare l'organizzazione tecnica ed espositiva dell'evento all'associazione "Inventa eventi" di Torino, già collaudata nel settore: nei prossimi giorni provvederemo ad organizzare un confronto con tutte le componenti interessate all'evento, ed anche con la comunità montana, proprio per strutturare al meglio la Sensia». Ancora Di Valentino: «Come disposizione di massima, il tutto ricalcherà l'edizione dell'anno scorso: e dunque bancarelle lungo il perimetro dell'ex caserma, fiera agricola nell'area Fermi, area divertimento nel secondo cortile dell'ex caserma, tensostruttura nel cortile centrale dell'ex caserma. Ci sarà spazio anche per l'area spettacoli, con l'intento di favorire soprattutto gruppi giovanili e gruppi locali». L'organizzazione sarà a cura dell'assessorato al commercio del Comune, con l'assessore Giovanni Di Valentino e il dirigente Giuseppe Calcaterra. «Gli stand di prodotti locali della nostra zona, ed anche di quelli legati al turismo, saranno posizionati nella tensostruttura centrale dell'ex caserma, dove ci sarà anche il ristorante della fiera – continua l'assessore – La cosa interessante è che si potranno anche organizzare degustazioni dei prodotti, e ci sarà anche un grande convegno nei giorni della fiera per parlare di turismo ed enogastronomia locale. Ricordo anche l'importante collaborazione con il consorzio tutela vini. Tornando alla collocazione della fiera, abbiamo deciso di posizionare il mercatino "Sogno antico" nel primo tratto di viale Marx, per l'intera durata della manifestazione. Ci saranno anche manifestazioni collegate alla fiera, come una di orienteering legata alle scuole e un torneo di bridge al PalaOltrepò». Il tutto con un budget ridotto: la fiera costerà complessivamente circa 100mila euro, con un risparmio di 30-40mila rispetto all'edizione dell'anno scorso. (c.g.)