Aids, guarita una bimba
di Andrea Visconti wNEW YORK E' stata trovata una cura contro l'Aids? Non ancora, ma la cronaca rivela che una bimba nata sieropositiva due anni e mezzo dopo la nascita non ha più tracce di infezione. Sarebbe il secondo caso al mondo. Entusiasmo nella comunità medica che sta studiando questo caso - avvenuto in Mississippi - per determinare se, come e quando si può ottenere lo stesso effetto miracoloso su altri pazienti. Se la risposta sarà positiva cambiarà il futuro dell'Aids infantile soprattutto in Africa dove ogni anno milioni di neonati nascono sieropositivi. Il nome della bimba è stato tenuto riservato. Si sa però che la mamma era andata a partorire senza sapere di essere sieropositiva. La verità è emersa al momento del parto rendendo indispensabili esami sulla neonata. Esito drammatico: sieropositiva anche lei. I pediatri del Medical Center alla University of Mississippi non si sono dati per vinti. Trenta ore dopo la nascita del bebè hanno cominciato a somministrarle un cocktail di farmaci. Secondo la dottoressa Deborah Persaud, del John Hopkins Children's Center, che ha redatto il rapporto sulla bimba, si tratta della «prova di principio che possiamo curare l'Hiv se riusciamo a riprodurre questo caso». L'idea era stata di Hannah Gay, capo del reparto pediatrico, che nel periodo successivo ha tenuto sotto controllo la presenza virale nel sangue della bimba. Dopo ventinove giorni di trattamento antivirale di Hiv non c'era più traccia.