Broni, corsi di pesca con la mosca

BRONI Pescare divertendosi. E' il motto del Fly Angling Club Mosca Club d'Italia sezione Broni – Stradella, che organizza il 34° corso teorico - pratico di lancio con coda di topo e il 31° corso di costruzione di mosche artificiali. Le iscrizioni si ricevono presso "Pesca e Sport Ferrari" in via Emilia 164 a Broni. I corsi di lancio tecnico si terranno a Campospinoso, presso la tenso struttura dell'U.S. Arnaboldi, tutti i mercoledì di marzo, dalle 21 alle 22.30. I corsi di costruzione si svolgeranno nella sede sociale di Broni, presso villa Nuova Italia, tutti i venerdì di marzo, dalle ore 21.30 alle 23. Le attrezzature saranno fornite dall'organizzazione. La pesca a mosca, le cui prime testimonianze risalgono al 250 d.C. con lo scrittore romano Aeliano, è un particolare tipo di pesca in cui il lancio è eseguito con l'aiuto di una canna in fibra di carbonio, leggera e flessibile, con anelli guidafilo e mulinello speciale, su cui è avvolta una lenza detta coda di topo. A questa, tramite un monofilo chiamato finale, è collegata la mosca artificiale. Grazie al movimento esercitato dal pescatore il finto insetto si muove sul pelo dell'acqua, attirando l'attenzione del pesce. Un gruppo di bronesi e stradellini, appassionati di questo sport, contatta la sezione di Milano per avere informazioni e quindi decide di fondare la sezione Broni – Stradella. E' il 1976. Oggi l'associazione conta una quindicina di iscritti. Lo scopo è di diffondere la pratica della disciplina, nel rispetto della natura. Infatti, la pesca a mosca permette di lasciare il pescato senza causargli danno: vengono usati degli appositi ami senza ardiglione, che non feriscono la preda. (f.s.)