Inter tra il Catania e le "Cassanate"
APPIANO GENTILE (COMO) La prima "cassanata" nerazzurra è arrivata all'inizio del mese "pazzo". L'aria di marzo non ha portato fortuna all'Inter, che sulla strada per il terzo posto troverà oggi uno scoglio duro come il Catania e dovrà superarlo senza il suo giocatore di maggior fantasia, Antonio Cassano, per il quale è in arrivo una multa dalla società. Dopo aver puntato sull'attaccante per gran parte della stagione, Stramaccioni ha deciso per l'inevitabile rinuncia in conseguenza di uno scontro verbale a margine dell'allenamento di venerdì, dovuto secondo indiscrezioni al comportamento tenuto dal giocatore, condito da espressioni verbali tipiche del personaggio e poco gradite da parte del gruppo. Tecnico compreso. «La non convocazione non equivale a una sospensione, è una mia decisione. Quanto accaduto va riportato nei binari delle cose che possono accadere. Una discussione senza assolutamente alcun contatto, come ne posso aver avute altre con i miei giocatori - ha raccontato l'allenatore -. Sono cose che devono rimanere nello spogliatoio, mi dà molto fastidio che sia stata riportata all'esterno perché sono cavoli nostri e chi l'ha fatto non ci vuole bene». La situazione ha creato un certo imbarazzo nell'ambiente, il presidente Moratti ha chiesto informazioni su quanto accaduto, ma non ha ritenuto di assistere alla rifinitura effettuata in mattinata alla Pinetina. Cassano ha incontrato invece Branca e Ausilio per poi lasciare Appiano Gentile nel pomeriggio, precedendo l'uscita del pullman con all'interno i compagni di squadra. Lo stesso sul quale l'attaccante barese salirà per andare a Londra mercoledì prossimo. «Se Cassano fosse stato sospeso non lo vedreste allenarsi con noi, come oggi ha fatto. Salvo imprevisti sarà nei 18 convocati per la gara contro il Tottenham», ha confermato Stramaccioni. Che, escluso Cassano, si presenta a un appuntamento cruciale come quello al Massimino con i soli Rocchi, Palacio e il giovanissimo Colombi in attacco.