Danni al ponte, caccia al camion pirata
SANNAZZARO Sarebbe stato identificato l'automezzo dotato di gru che martedì, sbattendo violentemente il suo braccio di sollevamento contro il ponte ferroviario della linea Pavia-Alessandria che attraversa la circonvallazione-sud di Sannazzro, ha gravemente lesionato la struttura. L'autista si è poi dato, senza esitazione, alla fuga. E stato un automobilista di passaggio che ha assistito impotente all'impatto, ad aver memorizzato alcuni numeri della targa dell'auto-gru. Con questo indizio i vigili urbani del comando di Sannazzaro hanno poi tentato di ricostruire con l'aiuto di altre testimonianze l'episodio ed avrebbero così identificato la ditta proprietaria del mezzo pesante e, con essa, anche l'operaio che in quel momento era alla guida. Intanto il viadotto, giudicato in sicurezza per il passaggio velocità limitata dei treni passeggeri e merci diretti alla vicina Raffineria Eni, è stato cautelativamente dichiarato pericoloso dopo la rovinosa caduta a terra, sulla carreggiata sud della tangenziale, di pezzi di cemento e calcinacci. Già da martedì la corsia stradale, sovrastata dal tratto di viadotto lesionato nella parte inferiore dall'impatto del camion, è stata vietata al passaggio del traffico automobilistico per consentire l'avvio delle opere di manutenzione straordinaria sul manufatto ferroviario oggetto dell'incidente . Ieri il via alle opere di rafforzamento della base del viadotto con un'azione di rafforzamento delle armature in ferro, la posa in opera di calcestruzzo nelle parti lesionate e poi cadute sull'asfalto, il potenziamento dell'intera struttura portante. Insomma, un'opera che le ferrovie stanno eseguendo con la massima celerità al fine di riaprire (si prevede nei primi giorni della settimana ventura) la corsia-sud al traffico. Se saranno individuate eventuali responsabilità, le Ferrovie dello Stato si rifaranno dei costi sostenuti per la messa in sicurezza del viadotto ferroviario. (p.c.)