In tasca 30 grammi di coca Arrestato dai carabinieri
di Paolo Fizzarotti wCASTEGGIO Un pusher in grande stile, capace di smerciare decine di dosi di cocaina pura fra la provincia di Piacenza e il Tortonese. Infatti quando lo hanno bloccato aveva ben 30 grammi di cocaina purissima. Alla fine, però, i carabinieri lo hanno individuato e sono scattate le manette. Le generalità dell'arrestato per il momento non sono state rese note. L'operazione è ancora in corso: i carabinieri stanno cercando sia i complici che lo aiutavano a portare la droga in Oltrepo sia gli spacciatori di livello più basso che venivano riforniti dallo stesso pusher finito in manette l'altra mattina. Per ora si sa soltanto che si tratta di un uomo sulla quarantina, italiano, con precedenti penali specifici e cioè proprio per lo spaccio di stupefacenti, e che abita a Casteggio. L'indagine dei carabinieri della compagnia di Voghera inizia nelle scorse settimane, quando ai militari giunge voce di un discreto traffico di stupefacenti nella zona di Casteggio. Grazie ad alcune indiscrezioni raccolte nel mondo dei consumatori di droga, i carabinieri restringono il numero dei sospetti a tre o quattro persone: le intercettazioni telefoniche e gli appostamenti fanno il resto. Quattro giorni fa gli investigatori arrivano al nome che cercavano. Al mattino presto il pusher viene seguito a Milano; lo vedono mentre prende contatto con alcune persone: probabilmente fornitori di stupefacenti di più alto livello. Più tardi il sospettato torna a Casteggio: fa una breve sosta a casa e poi va in piazza. A quel punto, è quasi mezzogiorno, i carabinieri decidono di intervenire. Il quarantenne viene fermato in piazza: in tasca ha un involucro con alcuni grammi di cocaina. Ce n'è abbastanza per giustificare anche una perquisizione domiciliare. In casa dell'uomo i carabinieri trovano altri 25 grammi di stupefacente, nascosti in un mobile. In tutto sono 30 grammi di cocaina. Ci sono anche un bilancino e tutto l'occorrente per confezionare le singole dosi. L'uomo viene quindi arrestato per detenzione di stupefacenti al fine di spaccio. Il narcotest eseguito sulla droga sequestrata dà un esito inatteso. La cocaina non è già tagliata, come avviene di solito, ma praticamente pura: con quei trenta grammi si potevano quindi confezionare circa un centinaio di dosi, vendute ciascuna a un prezzo compreso tra i 70 e i 90 euro. Per lo spacciatore è stato quindi un danno da circa 9000 euro. Ora i carabinieri indagano per scoprire chi sono gli spacciatori più piccoli che venivano riforniti dall'arrestato, e quali erano esattamente le località «servite» dall'uomo. @paolofizzarotti ©RIPRODUZIONE RISERVATA