Il Milan blinda El Shaarawy fino al 2018

MILANO Dopo il gol nel derby, il rinnovo di contratto col Milan fino al 2018. Stephan El Shaarawy non dimenticherà questa settimana e pazienza per la febbre che ieri gli ha impedito di ritirare personalmente il premio come miglior atleta del 2012 ricevuto dal Gruppo lombardo dei giornalisti sportivi. Ci ha pensato Galliani, che poco prima ha chiuso l'accordo col papà e il procuratore dell'attaccante. «Felicissimo per il rinnovo... prolungato il contratto fino al 2018! - ha scritto su Twitter El Shaarawy -. Orgoglioso e fiero di indossare questa maglia». Così, attesa da qualche settimana, è arrivata la firma sul prolungamento di un anno che, insieme all'arrivo di Balotelli a fine gennaio, segna un altro momento significativo per il club di via Turati dopo le cessioni di stelle come Ibra e Thiago Silva. «Prosegue il progetto giovani. El Shaarawy è ultrablindato e il Milan, avendo abbassato il suo monte-ingaggi, non avrà più bisogno di vendere i propri campioni - ha sottolineato Galliani -. I nostri tifosi sono tranquilli, hanno capito il nostro progetto e hanno capito che andavano fatti dei sacrifici anche dolorosi. Ci siamo rimessi in carreggiata in tempi brevissimi». Ora l'unica speranza di Allegri è che El Shaarawy sia pronto per domani sera, quando al Meazza arriva la Lazio, uno scontro diretto per il terzo posto in cui potrebbe mancare anche Balotelli che non si è allenato per il terzo giorno di fila dopo la contusione al ginocchio nel derby. «La prossima giornata di campionato è fondamentale. Stephan mi ha detto che sta molto meglio» ha raccontato Galliani, che davanti all'idea di dover fare a meno dei due più prolifici attaccanti rimpiange il miglior Pato, apparso rinato da quando si è trasferito al Corinthians, in Brasile. «Pato è un giocatore bravissimo, siamo molto contenti che stia facendo bene» ha sorriso lo stesso ad rossonero.