Alloggi popolari 892 famiglie sperano

di Anna Ghezzi wPAVIA Sono 892 i pavesi che avrebbero diritto a una casa popolare, sei le domande escluse per mancanza dei requisiti richiesti dal bando per l'assegnazione degli alloggi di edilizia residenziale pubblica: la graduatoria è stata pubblicata ieri sul sito del Comune (www.comune.pv.it) e all'ufficio casa a Palazzo Saglio. Fino al 13 marzo c'è tempo per i ricorsi, la graduatoria definitiva uscirà a fine mese e le assegnazioni cominceranno presumibilmente ad aprile. Ma nel 2013 si prevede che saranno assegnati solo 50 alloggi a canone sociale e 14 a canone moderato per i quali serve un reddito più alto. Dei 50 alloggi disponibili quest'anno, 5 sono stati già assegnati in base alla graduatoria dell'anno scorso, 13 sono per le assegnazioni in deroga, ovvero in casi di somma urgenza, 5 destinati a residenti di Comuni in cui da 12 mesi non vengono banditi alloggi. «La richieste sono in crescita – spiega l'assessore ai servizi sociali Sandro Assanelli – L'anno scorso eravamo riusciti ad assegnare 148 alloggi di cui 25 in deroga e 15 a famiglie residenti fuori comune grazie ai lavori di ristrutturazione di alloggi inagibili coi fondi regionali, più 28 del bando speciale che si riferiva a persone sole o con minori a carico». Centosettantasei nuove assegnazioni, solitamente quelle che vengono effettuate in tre anni, avevano aiutato a tamponare una crisi abitativa che si fa sempre più pesante. E che aveva spinto il Comune a chiedere a prefettura, proprietari e ufficiali giudiziari a gennaio un rinvio degli sfratti di qualche settimana per aspettare la graduatoria delle case popolari. «Ci sono stati dei problemi tecnici per la formazione delle graduatorie – spiega l'assessore ai lavori pubblici Luigi Greco – . Avevamo chiesto agli ufficiali giudiziari di ritardare gli sfratti a fine mese per aspettare le assegnazioni, però non saranno fatte prima di aprile. In Giunta presenteremo una proposta per chiedere alla Prefettura una moratoria degli sfratti fino ad allora». «E' un lavoro che facciamo sempre, giorno dopo giorno – spiega Assanelli – Un intervento generalizzato sarebbe utile almeno per quelli che hanno una probabilità di accedere all'alloggio in tempi brevi, ed eviterebbero così di restare su una strada per qualche mese». a.ghezzi@laprovinciapavese.it