Protesta sulla gru Condannato a 6 mesi
VIGEVANO Per due volte è entrato nel cantiere chiuso ed è salito su una gru a 8 metri di altezza: voleva protestare contro il mancato pagamento, a suo dire, di lavori eseguiti in appalto per l'impresa titolare del cantiere. Mohamed Hassan, 34 anni, impresario edile di origine egiziana, è stato condannato ieri in tribunale a Vigevano a sei mesi di reclusione: era accusato di procurato allarme e di essersi introdotto abusivamente nel cantiere. Aveva attuato la sua protesta nel cantiere all'angolo tra via Giordano e via Cimarosa, dove l'impresa stava costruendo una palazzina. Era sceso entrambe le volte diverse ore dopo, convinto dal freddo e dalla presenza dei carabinieri. Sosteneva di vantare un credito di oltre 50mila euro dalla ditta Edildue di Milano. L'impresa, invece, affermava di non dovergli nulla e di aver presentato un esposto alla procura contro di lui. La prima volta Hassan era sceso solo dopo l'arrivo dei responsabili della ditta da Milano, e dopo aver ricevuto un assegno di 20mila euro. Le acque si erano calmate con l'impegno di trovare una soluzione soddisfacente per entrambe parti. Poi la scena si è ripetuta. I'uomo quindi è stato denunciato, ieri si è concluso il processo.(a.m.)