Ospedale, posto garantito ai precari fino a maggio

di Roberto Lodigiani wVOGHERA E' scaduto ieri il contratto a tempo determinato dei duecentodue precari dell'Azienda ospedaliera (sessanta a Voghera), ma questa mattina nessuno rimarrà a casa in attesa di una nuova chiamata da parte dell'agenzia che gestisce il lavoro interinale negli ospedali della provincia. Temporary ed organizzazioni sindacali hanno, infatti, raggiunto un accordo - o se si preferisce hanno sottoscritto un «verbale d'incontro» - che garantisce il posto per altri due mesi e mezzo, fino al 15 maggio. E dopo quella data? A marzo, forse già la prossima settimana, ripartirà la trattativa con Temporary sulle stabilizzazioni (cioè sulle assunzioni a tempo indeterminato) e sulla proroga dei precari almeno fino al febbraio 2014, quando scadrà l'appalto dell'agenzia per la gestione del lavoro interinale nella sanità pavese. Cgil, Cisl e Uil, dopo lo strappo di qualche settimana fa, quando la proposta di Temporary sulle stabilizzazioni è stata restituita al mittente come «irricevibile», confidano nella possibilità di arrivare a un'intesa che prolunghi la permanenza dei precari negli ospedali oltre le forche caudine di metà maggio e che faccia registrare passi avanti sul problema delle assunzioni stabili. Per Mauro Braghin (Cisl), Graziella Galli (Cgil) e Paola Rinaldi (Uil), i tre sindacalisti che conducono il difficile negoziato, c'è la necessità di trovare una soluzione che mantenga occupate persone che operano nella sanità locale ormai da anni - seppure con intervalli di settimane o mesi tra la scadenza di un contratto temporaneo e l'altro - e nello stesso tempo sfondi il muro del no alle stabilizzazioni. Molti precari ospedalieri sono asa e oss, cioè ausiliari e operatori socio-sanitari adibiti alle mansioni più umili, ma comunque indispensabili, nei reparti, ma nella massa dei 202 vi sono anche impiegati amministrativi e personale tecnico. ©RIPRODUZIONE RISERVATA