Un clavicembalo suona stasera per Sant'Agostino
PAVIA Il 28 febbraio è la data in cui si ricorda l'arrivo del corpo di Sant'Agostino a Pavia: il re longobardo Liutprando volle riscattare a caro prezzo le spoglie del santo Dottore della Chiesa e farle trasportare dalla Sardegna, dove erano state traslate pochi decenni dopo la morte avvenuta nel 430, a Pavia, allora capitale del Regno. Il Comitato Pavia Città di Sant'Agostino, fondato da Comune di Pavia, Diocesi di Pavia, Provincia Agostiniana d'Italia, ricorda questa ricorrenza stasera alle ore 20.45 nella Sacrestia della Basilica con una proposta musicale: il concerto di clavicembalo di Giuliano Bellorini dal titolo "Bach: invenzioni, duetti, sinfonie". Protagonista del concerto, promosso dalla Commissione musicale del Comitato guidata da Maria Cecilia Farina congiuntamente alla Commissione storico-artistica guidata da Maria Teresa Mazzilli Savini, sarà ancora una volta il musicista che già nel 2012 tenne in Sacrestia un apprezzatissimo concerto dedicato alle Suites francesi di Johann Sebastian Bach, del quale l'interprete ha in repertorio l'opera omnia per clavicembalo. Spiega Maria Cecilia Farina: «L'idea della commissione musicale del Comitato è quella di proporre anno per anno, analogamente a quanto avviene con le "Domeniche d'organo", una serie di incontri dedicati all'opera del Kantor di Lipsia che, nello stretto rapporto tra arte e fede e nel pensiero teoretico legato al Quadrivium medievale, tanto si avvicina al messaggio filosofico- teologico di Sant'Agostino». Giuliano Bellorini proporrà questa volta le "Invenzioni a due voci", i "Duetti della Clavierübung Dritter Teil" e le "Sinfonie a tre voci": brani concepiti da Bach in chiave sia didattica che speculativa, capolavori di ratio e di sensus al tempo stesso. Bellorini ha conseguito presso il Conservatorio di Milano i diplomi di pianoforte (con il massimo dei voti e la lode), di composizione e di clavicembalo, studiando con Cesare Castellani, Elisabetta Brusa e Mariolina Porrà. Successivamente ha frequentato i corsi di interpretazione pianistica tenuti da Nikita Magaloff presso il Conservatorio di Ginevra. Ha approfondito lo studio del clavicembalo con Kenneth Gilbert presso l'Accademia Chigiana di Siena, ottenendo la borsa di studio "Zaverio Boccardi", due diplomi di merito e il prestigioso Diploma d'Onore. Il concerto di questa sera - che è a ingresso libero - sarà preceduto da un breve intervento di Maria Teresa Mazzilli Savini, che presenterà le recenti iniziative della Commissione storico-artistica del Comitato. I concerti proseguiranno il 10 marzo e il 28 aprile con le Domeniche d'organo eseguite da Maria Cecilia Farina sul Lingiardi op. 266 della Basilica, importante strumento del quale quest'anno si celebra il centenario di costruzione, e con altri appuntamenti musicali, sempre correlati alle feste agostiniane, al pensiero del Santo Dottore della Chiesa e ai suoi riflessi sulla musica sacra occidentale.