Il Napoli non passa a Udine Il pari suggella la fuga Juve

UDINE Il Napoli non tiene il passo della Juve. Costretto sul pareggio, a reti inviolate, al Friuli, contro l'Udinese, scivola a sei punti dalla vetta a quattro giorni dalla sfida con la capolista al San Paolo, dove dovrà per forza vincere per sperare ancora nello scudetto. L'Udinese, invece, si tiene stretto un punto tutto sommato positivo. Non c'è un vincitore fra i due bomber Di Natale-Cavani, a digiuno dal gol da parecchie partite. Per il capitano bianconero, tolto per fare spazio a Maicosuel, sono sei gare senza gol. Per il Matador sono 4 partite con 0 gol. Il Napoli era condannato a vincere. L'Udinese voleva vincere, per rilanciare la sua corsa per la terza stagione europea. Partita vivace La più clamorosa la colleziona Hamsik al 36'. Pescato in area dal cross di Armero, stacca di testa, ma trova Padelli pronto all'intervento decisivo. Prima c'era stata una conclusione di Pasquale, più bravo a rubare palla a Mesto che a inquadrare la porta. E un cross in area friulana dello stesso Mesto che nè Insigne nè Cavani riescono a deviare. Il Napoli recrimina anche per il tocco di mani in area di Benatia, costretto anche ad abbandonare dopo mezz'ora. Il tocco c'è, ma il pallone arriva addosso al bianconero da pochi passi. Decide bene Damato a non concedere il penalty. È Hamsik a sfiorare il vantaggio, al 9' della ripresa, ma la sua conclusione da ottima posizione, smarcato, in area, finisce abbondantemente a lato della porta difesa da Padelli. Il Napoli fa più possesso palla e predominio territoriale. Sterile però. Mazzarri prova a cambiare qualcosa e getta nella mischia Pandev al posto di Inler. Il secondo episodio da moviola della giornata arriva al 21' della ripresa. Armero cade in area di rigore, dopo un pallone perso da Allan davanti alla sua difesa, innescando l'accelerazione partenopea. Damato non esita ed estrae il giallo per simulazione. Forse un lieve tocco tra il colombiano e Basta c'è. Il Napoli insiste, al 24' ancora con un assist di Armero. Cavani, solo, davanti alla porta, fallisce clamorosamente calciando a lato. L'Udinese si chiude bene e prova a ripartire con qualche veloce accelerazione, sufficiente a conservare lo 0-0.