Capolinea, la Stav attacca l'assessore
di Denis Artioli wVIGEVANO E' polemica tra Stav e l'assessore alla viabilità Luigi Sampietro sull'ipotesi di cambiamento del capolinea delle corriere. Sampietro ha dichiarato di vedere nel parcheggio di corso Di Vittorio (davanti a Conad) una fermata e non un capolinea, per l'importanza che ha il riferimento di via Sacchetti per i pendolari. La Stav replica, con il consigliere di amministrazione Giorgio Rigoni: «In merito alle dichiarazioni dell'assessore Sampietro facciamo rilevare che le sue considerazioni vanno in senso diametralmente opposto a quanto l'ingegneria trasportistica considera una certezza fondamentale: l'interscambio tra le varie modalità di trasporto e nello specifico l'interscambio ferro/gomma. Vigevano riteniamo sia l'unica città che ha un capolinea delle corse automobilistiche dalla parte opposta del territorio rispetto alla stazione». Secondo Stav, il capolinea deve spostarsi. «Per quanto riguarda la preoccupazione, assolutamente pretestuosa, di servire anche gli abitanti della zona ovest di Vigevano che attualmente utilizzano il capolinea di via Sacchetti – dice Rigoni – nell'auspicabile decisione di attestare le corse bus nei pressi della stazione ferroviaria verrebbero comunque sempre serviti da tutte le corse bus in quanto quelle dirette a Novara e Mortara via Gravellona devono per forza transitare dalla zona S. Giuliana, quelle dirette a Pavia via Gambolò e in Lomellina (Mede, Sannazzaro ecc.) devono per forza transitare da corso Genova e per tutte si potrebbe individuare una fermata, magari anche la stessa via Sacchetti, a servizio di quella parte di città». Secondo Stav, via Sacchetti «che attualmente viene pomposamente definita autostazione, altro non è che una via in cui i bus devono convivere con numerose altre realtà, il mercato bisettimanale in primis, che creano confusione e disagio all'utenza che spesso in presenza di più bus non riesce a individuare quello esatto». «Le mie sono considerazioni viabilistiche – dice Sampietro – ma mercoledì avremo una riunione con la Stav e decideremo». ©RIPRODUZIONE RISERVATA