Ceccuzzi: non mi candido sindaco

SIENA L'ex deputato del Pd, Franco Ceccuzzi, rinuncia alla candidatura a sindaco di Siena. Lo ha annunciato lo stesso Ceccuzzi ieri in una conferenza stampa. Ceccuzzi, sindaco della città del Palio per un anno, dimessosi nella primavera del 2012, aveva vinto recentemente le primarie Pd-Sel. La decisione è stata resa nota a urne chiuse, ma l'intenzione era stata già fatta trapelare, ed è maturata in seguito all'avviso di garanzia ricevuto da Ceccuzzi nell'indagine avviata dalla procura di Salerno sul fallimento del Pastificio Amato, finanziato da Banca Mps. Con lui i magistrati, che avevano chiuso da tempo l'inchiesta con 37 richieste di rinvio a giudizio, hanno indagato anche l'ex presidente di Mps Giuseppe Mussari, l'ex vice dg della banca Marco Morelli e l'ex deputato dell'Udeur Paolo del Mese. Ceccuzzi è stato invitato a comparire giovedì prossimo dai pm di Salerno insieme all'ex presidente di Mps Giuseppe Mussari, già indagato per vari reati nell'inchiesta della procura di Siena sull'acquisizione di Antonveneta da parte di Rocca Salimbeni. «Ho deciso con profondo dolore, ma con altrettanta convinzione e serenità d'animo, che per la città questa è l'unica strada percorribile. Per Siena innanzitutto, ma anche per il Pd e per il centrosinistra» ha detto nella conferenza stampa. A proposito della banca, Ceccuzzi chiede oggi alla città «di continuare a sostenere il nuovo management», frutto del «rinnovamento che ho avviato», perchè il Monte riuscirà «ad uscire dalla crisi».