Grillo piglia tutto e sfiora il 20 per cento

Dopo il boom alle nazionali, oggi si saprà se Grillo ha sfondato anche in Lombardia. A partire dalle 14 infatti inizierà lo spoglio per il Pirellone, per cui sono candidati quattro pavesi. A dividersi le preferenze saranno Giulia Barbieri, Cesare Del Frate, Iolanda Nanni e Claudio Pizzolo. «I risultati nazionali ci fanno ben sperare anche per la regione, ma non bisogna dare nulla per scontato – sottolinea Nanni – perché sul nostro territorio ci sono bacini clientelari duri a morire». I sostenitori del Movimento 5 stelle, però, sono sicuri: almeno un consigliere riusciranno ad eleggerlo. «Ci aspettiamo un ottimo risultato per Giulia Barbieri – dice infatti Serafino Centenaro, che era candidato al Senato e nono in lista, ma che è rimasto fuori per pochi voti –. Mettere un consigliere Voghera nel consiglio regionale potrebbe essere davvero importante per il nostro territorio, perché i candidati di Voghera e oltrepadani sono pochi». di Gabriele Conta wPAVIA Hanno festeggiato fino all'alba i sostenitori del Movimento 5 stelle. E hanno ragione a brindare: il vero vincitore di queste elezioni è Beppe Grillo. Anche in provincia di Pavia. Qui infatti i grillini sono arrivati a superare il 20 per cento dei voti alla Camera e a sfiorarlo al Senato. E proprio a palazzo Madama nella prossima legislatura prenderà posto anche un senatore pavese: è Luis Alberto Orellana, nato a Caracas 50 anni fa. «La prima cosa che mi piacerebbe fare – dice il manager, che vive a Pavia dall'83 – è proporre di ridurre i compensi dei parlamentari». Una battaglia che Orellana aveva già portato avanti per il Pirellone, dove si era candidato nel 2010. «Mi sento orgoglioso di rappresentare l'Italia e di scegliere il prossimo presidente della Repubblica», dice il neo senatore, che lavora a Milano per l'Italtel. Una campagna elettorale fatta in camper, e passata girando tra l'Oltrepo, la Lomellina e il pavese. «Avevo già seguito Grillo, ma il mio primo vero impegno è stato nel 2009 – racconta Orellana, che è sposato e ha due figli – quando mi sono candidato a Pavia in una lista civica». Anche lui non sembra sorpreso da quella che a tutti gli effetti è una grandissima vittoria mentre festeggia al bar "Al cantunin" di via Mascheroni. «Bastava vedere la piazza piena l'altra sera al comizio di Beppe – dicono – per capire il messaggio che anche i pavesi stavano mandando ai politici». Ieri i militanti del Movimento 5 Stelle hanno seguito direttamente nei seggi lo spoglio delle schede, impegnati su tutto il territorio pavese come rappresentanti di lista. A tirare le fila e a seguire davanti al computer l'arrivo dei primi dati ufficiali c'è Cesare Del Frate, candidato al Pirellone. «Questi primi istant poll mi sembrano buoni – sottolineava Del Frate poco dopo le 15 –. Già così sarebbe un ottimo risultato, ma credo faremo anche meglio». E i dati ufficiali che ora dopo ora arrivano dal Ministero dell'interno gli danno ragione. Alla fine i dati provinciali saranno leggermente più bassi rispetto a quelli nazionali, ma comunque ottimi per un partito fondato il 4 ottobre 2009. In provincia di Pavia infatti i grillini prendono il 20,34 per cento alla Camera e il 17.93 al Senato. «Ora la provincia di Pavia sarà ben rappresentata in quelle istituzioni che prima sembravano irraggiungibili», dice Iolanda Nanni, candidata alle regionali. Anche lei però appare sorpresa dalle percentuali registrate a Rognano e a Roncaro, dove il Movimento 5 Stelle si è imposto come seconda forza politica: qui infatti Grillo ha preso il 30,63 per cento dei voti, battendo il Pd di otto punti e posizionandosi soltanto cinque punti indietro rispetto al Pdl. Il Movimento 5 stelle sorpassa il Partito democratico anche a Battuda, Alagna, Valeggio e Vistarino. @GabrieleConta ©RIPRODUZIONE RISERVATA