Florens fa a pezzi una piccola Gropello
L'imbarazzo è palpabile a fine gara in casa Farmabios e coach Giuseppe Orlandi spiazza tutti con un crocchio davanti alla panchina con presidente, giemme e giocatrici: «Ho un ottimo rapporto con questo club e mi è sembrato giusto non attendere che fossero i dirigenti a chiedermi conto di quanto successo – spiega Orlandi –. Ho preferito anticipare tutto e parlare davanti a giocatrici e società del mio lavoro. un mese fa a Carpi è successa la stessa cosa. Eravamo al completo anche in quella occasione e, come allora, pure stavolta ne è uscita una prestazione imbarazzante e gli acciacchi contano poco». (f.ba.) VIGEVANO La Florens si scopre giocosa e gioiosa «macchina da guerra» e, nel derby al palaBonomi, prende letteralmente a pallonate una Farmabios impresentabile. Bastano i parziali dei tre set per riassumere il film di una partita in cui la Florens sembrava la prima della classe e Gropello, fino a ieri sera terza nel girone B di B2, una squadra in lotta per salvarsi. Ormai da tempo acciaccata nel fisico e nel morale, Gropello da un paio di mesi produce prestazioni e risultati lontani dalle attese. Normale, quindi, che il 6-1 d'avvio della Florens abbia mandato in frantumi una squadra diventata di cristallo e l'abbia condannata ad una serata di sofferenza. Coach Orlandi ha provato di tutto, dal cambio in regia, a quelli in attacco, ma invano. Arapi, Ganz e Valdieri sembrano birichine vispe terese al cospetto di un gruppo in bilico tra la crisi di nervi e la rassegnazione (15-4). Sul 20-9 rientra Beltran, ma il finale di set di Gropello ha questa sequenza: due palle in rete ed un errore in battuta di Milesi, un altro attacco in rete di Castellotti e doppia di Beltran a chiudere il set (25-14). Si ricomincia con la ricezione biancorossa impietosamente messa a nudo da una Florens implacabile. Rossi, Valdieri ed una sontuosa fast di Arapi fanno 5-1 e 8-2, poi Mantegazza pigia il primo tempo del 10-4 su muro non pervenuto. Quando Castellotti spara un attacco che finisce lontanissimo, coach Orlandi chiede tempo sul 13-4, poi anche sul 21-7, quindi Mantegazza dice 25-10 con un primo tempo centrale senza muro, in pratica un gol a porta vuota. Caroli mura Mantegazza, Rondini fa altrettanto con Valdieri, Rossi va lunga (2-5 e 4-7): è iniziata un'altra partita in avvio di terzo set? Nemmeno per sogno perché Valdieri suona la carica e l'ace di Arapi che cade in mezzo alla difesa Farmabios per il 9-9 mette fine alla ricreazione Florens. Valdieri sorpassa (11-9), un altro ace, stavolta di Mantegazza (15-10) dopo due time out in fila di Orlandi. Poi Valdieri fa partire i titoli di coda. Fabio Babetto