E' la fiera degli errori il Villa crolla a Chiavari
TORTONA Non basta la buona disposizione in campo, il Villalvernia paga carissime le imprecisioni individuali, sopratutto in difesa,subendo una pesante sconfitta (4-0) a Chiavari, in una gara in cui viene rimesso in discussione tutto il lavoro di ricostruzione della squadra messo in atto dal tecnico Pierluigi Sterpi nell'ultimo periodo. La formazione si dispone in maniera ordinata e con buone trame in fase costruttiva: Sterpi deve fare a meno dello squalificato Shala e del principale sostituto Viscomi, ma non cambia modulo, arretrando a mezzala Di Lernia e inserendo Geografo accanto agli attaccanti Mazzini e Bartolini. Rivoluzionata invece la difesa, dove l'esordio da titolare di Angelotti è in posizione di centrale, accanto a Di Placido, allargando Grancitelli a destra e lasciando Mancuso a sinistra. Proprio da un intervento eccessivo di quest'ultimo ha origine il calcio di rigore, peraltro dubbio, che indirizza la partita verso i liguri al quarto d'ora: il terzino entra in maniera irruenta su una palla innocua, toccando l'avversario. L'arbitro decreta il penalty trasformato dall'eterno Baudinelli, perno offensivo dei verdeblu in un modulo in cui l'equilibrio è dato dal movimento di Grasselli, ora esterno, ora dietro le punte. Poco prima, il Villalvernia però poteva passare in vantaggio con una bella girata di Mazzini su calcio d'angolo, per una facile occasione non trasformata. La reazione comunque c'è e anche Di Lernia arriva poco dopo al tiro, ma non trova il gol. Allo scadere della prima frazione, altro episodio dubbio che segna la gara: punizione di Boggiano, deviazione sotto misura di Carbonaro che tocca appena la palla. Pareva al di là dei difensori, ma in ogni caso è 2-0, per una fase difensiva gestita male. Tante imprecisioni di tocco, sbagliando marcature e passaggi anche nella ripresa, in cui i tortonesi tentano la via dell'attacco e si espongono al contropiede che costa i due gol che completano la sconfitta. Prima dalla sinistra con una serie di rapidi scambi finalizzati al tiro da Boggiano; e poi ancora in velocità, con assist da destra del neoentrato Niang per Cardini che quadruplica. «Brutta sconfitta – commenta deluso il tecnico Pippo Sterpi –. Non tanto per come eravamo messi in campo ma per alcuni errori elementari». Il ds Alec Bolla è sulla stessa linea: «Non basta tenere il campo, certi errori non vanno commessi, per salvarci ci vuole più attenzione. Non resta che mettersi a lavorare duro e con umiltà, tutti uniti». (s.br.)