Un benefattore per le famiglie

PIEVE DEL CAIRO All'appello lanciato dal sindaco Paolo Ansandri per rispondere ai bisogni, sempre crescenti, delle famiglie in difficoltà ha risposto anche un noto professionista di Pieve. Ha donato al Comune 200 euro da destinare alle famiglie bisognose che quotidianamente bussano alla porta del palazzo municipale. Dopo la donazione di mille euro da parte dei tesserati e simpatizzanti del circolo locale del Partito Democratico, è stata la volta del professionista pievese che ha donato 200 euro «perché possano servire a dare una mano a chi sta soffrendo, più di altri, i morsi della crisi». Il sindaco Ansandri ammette: «Ribadisco che il nostro comune deve misurarsi quotidianamente con le più diverse richieste di sostegno. Dei 35mila euro a bilancio per i servizi sociali, ben 28mila confluiscono nei servizi scolastici e nel sostegno di utenti che necessitano di aiuti per trasporto e mensa per i loro bambini. Con i restanti 7mila euro si deve far fronte alle richieste più varie di gente bisognosa». I problemi più urgenti riguardano tre famiglie in particolare, tutte sfrattate ed impossibilitate a pagare l'affitto. Il sindaco spiega: «Dobbiamo assolutamente garantire un aiuto immediato a tre nuclei famigliari, composti da sei adulti ed alcuni minori. Cercano un tetto e un lavoro, anche umile, per far fronte ai bisogni delle loro famiglie. Gli appartamenti di cui dispone il nostro Comune sono già tutti occupati. Per queste tre famiglie in cerca di un tetto non abbiamo al momento soluzioni. Pieve del Cairo sta soffrendo la crisi forse più di altri comuni: da noi è crollato quel settore edilizio, che rappresentò per decenni la vera fonte della nostra economia». (p.c.)