Le scuole preparano il trasloco

REDAVALLE L'amministrazione comunale di Redavalle ha deciso di trasferire le attività didattiche dall'attuale scuola all'edificio situato nel cortile dietro il municipio stesso: una costruzione che solo dal settembre 2011 è tornata nelle piene disponibilità comunali. E' un fabbricato realizzato nel 2002 e fino a poco tempo fa adibito ad attività ricettive. Il Comune ha già verificato l' idoneità dell'edificio alle attività didattiche e d'intesa con la dirigenza scolastica sta predisponendo il progetto di adattamento delle strutture. Mercoledì prossimo l'amministrazione incontrerà i rappresentanti dei genitori per definire i dettagli dell'iniziativa ed illustrare le novità. Naturalmente verranno mantenuti gli ausili didattici forniti gli anni scorsi. Sarà potenziata la sala multimediale con nuovi computer didattici e con la lavagna multimediale mentre verrà attivato un televisore collegato ai principali programmi educativi. Nel giardino di pertinenza dell'edificio si proseguirà con l'esperienza dell'orto botanico: gli alunni potranno cimentarsi nella coltivazione di ortaggi e piccoli frutti. La nuova sala mensa potrà contare di più ampi spazi. Continueranno i corsi di nuoto e i corsi di inglese mentre sarà attivato un nuovo corso di logica matematica. Gli alunni potranno altresì contare sulla funzionalità della nuova palestra che offre corsi di ginnastica artistica e di arti marziali. Con il nuovo anno scolastico verrà istituito un servizio di attività scolastiche pomeridiane cinque giorni la settimana. «Come amministrazione siamo sempre molto sensibili al buon funzionamento della scuola e alle istanze che le famiglie ci presentano in ordine al miglioramento della qualità formativa - spiega l'assessore all'istruzione Sonia Aldecca - Abbiamo optato per una permanenza scolastica dei nostri alunni in questa struttura situata lontano dal transito delle automobili». Soddisfatto il sindaco di Redavalle Fabio Lombardi, che dichiara: «Offriremo ai nuovi alunni e a quelli che ancora frequentano la scuola primaria oltre a un ambiente sereno e tranquillo, un edificio recente e della massima efficienza statica, dotato dei più accurati sistemi di sicurezza in modo da offrire altresì la massima tranquillità anche ai genitori che in questi giorni stanno decidendo di affidare il prossimo quinquennio dei loro figli alla scuola redavallese. Non è un caso che a frequentare le scuole redavallesi ci siano molti alunni provenienti anche da comuni limitrofi. Questo è il segno che l'aver puntato sui giovani è stata una strategia appagante, ma è anche il segno che una scuola non la si improvvisa dall'oggi al domani». Mattia Tanzi