Allerta neve, sindaci tenuti a garantire l'accesso ai seggi

BRALLO DI PREGOLA Al voto con la neve. Questa mattina i residenti delle valli Staffora e Tidone che si recheranno alle urne dovranno percorrere strade innevate, con tratti ghiacciati, per raggiungere i seggi che si trovano anche in località a mille metri di altezza. «La Prefettura di Pavia - spiega l'assessore di Romagnese Ivan Elfi - ha invitato i comuni montani a impeganrsi nel mantenimento della viabilità. Qui a Romagnese la neve è iniziata a scendere dalle 14.30 e i mezzi spargisale e spartineve sono attivi 24 ore su 24. Le località più critiche sono quellle di Casa Matti, Grazi e Crotta che si trovano tra i 900 e 1000 metri di altezza». Al Brallo di Pregola (951 metri) la neve è comparsa alle prime ore della mattinata di ieri. Il Piano neve comunale e i mezzi della Provincia, hanno garantito comunque la viabilità. Ai Piani del Lesima (1200 metri) ci sono già 30 centimetri che vanno a sommarsi ai 70 che si erano fermati sui campi nelle scorse settimane. «Le temperature sono scese a -8 gradi - dichiara Giuseppe Tornari, titolare dell'Hotel Prodongo - Abbiamo chiesto l'intervento dei mezzi spartineve». A Varzi (600 metri) la neve ha iniziato a fermarsi intorno alle ore 16 e l'amministrazione comunale guidata dal sindaco Gianfranco Alberti ha attivato i mezzi che hanno raggiunto anche le frazioni di Pietragavina, Bosmenso, Rosara. A Ponte Nizza (412 metri), il maltempo preoccupa nelle fraazioni di Sant'Alberto di Butrio, Trebbiano e a Cascina Rossago. La situazione potrebbe peggiorare nella giornata di oggi. Infatti, è prevista neve fino a tarda notte nei comuni montani. Le condizioni meteo potrebbero influire sull'affluenza alle urne. (m.t.)