Daniele: chi andrà a Roma pensi al lavoro
VOGHERA Daniele Rizzo ha compiuto ieri 18 anni, è il più giovane vogherese che oggi si recherà al seggio. Solo chi è nato entro il 23 febbraio 1995 ha diritto al voto per Camera e Regione. «Quando ho visto che si votava il 24 e 25 febbraio ho fatto un salto, perché non mi ero mai interessato molto alla politica». Poi hai deciso di andare a votare? «Certo che vado a votare. Sono settimane che mi informo sulla situazione politica, sui candidati e sui partiti». Che rapporto avevi con la politica? «La seguivo sul giornale, mi informavo in modo generico. Cercavo comunque di capire quello che succede». A scuola avete parlato delle elezioni politiche e regionali di oggi e di domani? «Io frequento il quarto anno al liceo tecnologico, al Maserati. Siamo tre o quattro a votare. Gli altri nostri compagni compiranno gli anni più avanti. Comunque tra compagni ci siamo confrontati, abbiamo letto i giornali». Dicono che i giovani non credono nella politica e che si astengono. «Io forse inizialmente pensavo di astenermi. Non riuscivo a trovare nessun candidato che mi convincesse. Poi, informandomi, ho trovato a chi dare fiducia». A tuo parere, qual è la più grave emergenza per il prossimo governo? «Direi senza dubbio la disoccupazione, quella dei giovani in modo particolare. Penso che il governo debba fare qualcosa per dare un futuro ai giovani».