Nuove analisi, l'acqua è potabile
LANDRIANO Sono nella norma i valori dell'acqua di Landriano. L'esito delle analisi chimiche e microbiologiche è arrivato in Comune ieri mattina. "Controllo analitico straordinario dell'acquedotto" si legge nel documento di Amiacque srl, la società che si occupa del ciclo idrico integrato del paese. Le sostanze rientrano nei parametri previsti dalla legge. E sono normali anche i valori degli idrocarburi e di piombo, arsenico, benzene e dei solventi alogenati, cioè tricloroetilene, tetracloroetilene, dicloroetano e cloroformio. «Abbiamo fatto allargare il raggio di analisi a questi inquinanti – spiega il sindaco Roberto Aguzzi – in modo da rassicurare la popolazione sull'idoneità dell'acqua potabile». Una verifica che il primo cittadino aveva richiesto per controllare l'eventuale presenza di contaminanti nella falda idrica e accertare quindi che l'acqua che scende dai rubinetti non contenga le sostanze inquinanti sversate, a causa di una perdita al sistema fognario, nel terreno attorno alla Bitolea, l'azienda che produce solventi chimici. «Avevo chiesto un controllo straordinario sull'acquedotto – spiega Aguzzi -. Era remota la possibilità che fosse stata intaccata la falda, visto che i pozzi sono molto profondi, in media si pesca l'acqua ad una profondità superiore ai cento metri e questo garantisce la sicurezza dell'acqua potabile. I pozzi inoltre sono parecchio distanti dalla Bitolea. Ma sono anche il responsabile della salute pubblica ed è mio dovere tutelare i cittadini». E così sono stati analizzati i pozzi di via Marconi, via Giovanni XXIII e via Cerca. Controlli effettuati anche dall'Asl di Pavia che, probabilmente, farà conoscere l'esito nei prossimi giorni. Intanto sono arrivati i referti dei campionamenti che Amiacque aveva svolto l'11 febbraio. «Gli esiti confermano il rispetto dei parametri dell'acqua analizzata». Stefania Prato