Ai Cappuccini viaggio musicale con gli Enerbia

VARZI Il gruppo folk Enerbia sarà oggi alle 17 nella Sala dei Cappuccini per la presentazione del nuovo album "Per viam. Viaggio d'inverno", di cui aveva già offerto un "assaggio" lo scorso dicembre al Collegio Santa Caterina di Pavia. Le tracce di questo nuovo cd sono frammenti musicali raccolti negli innumerevoli viaggi che il gruppo ha fatto dalla Pianura all'Appennino tra il 2011 e il 2012, un viaggio musicale che esplora il repertorio legato ai momenti più significativi della stagione invernale: l'Annunciazione, il Natale, l'Epifania attraverso l'inesausta bellezza del repertorio antico e popolare dell'Appennino, ma anche le antifone medievali provenienti dal Monastero di San Colombano di Bobbio, brani strumentali legati al mondo pastorale e al ciclo agrario e, infine, alcuni canti profani che sono struggenti ricordi invernali di altre stagioni ed amori. Come sempre, a comporre la line-up degli Enerbia, saranno Maddalena Scagnelli (violino, voce e salterio), Adriano Sangineto (arpa gotica), Massimo Visalli (chitarra), Franco Guglielmetti (fisarmonica) e Gabriele Dametti (piffero). «Sarà un'anteprima della presentazione che faremo mercoledì 27 febbraio alle 18, nella Sala delle Accademie della Biblioteca Ambrosiana di Milano – spiega Maddalena Scagnelli - una bellissima e importante occasione per noi, dato che la Biblioteca Ambrosiana conserva alcuni dei manoscritti più antichi legati al Monastero di Bobbio». Parte dei brani del cd "Per viam", infatti, provengono dal repertorio degli antifonari bobbiesi, anche se poi il gruppo abbraccia brani di tradizione popolare e altri legati all'inverno. «Questo nuovo lavoro è una silloge di pezzi sacri e profani, antichi e popolari, legati dal filo rosso del ricordo e dell'inverno e annunciati dal bellissimo brano di apertura "Ti ricordi quelle sere", ricordo invernale di un amore estivo – continua Scagnelli – Il nostro lavoro, come gruppo Enerbia, è quello di valorizzare la tradizione antica e colta e mostrare la sua continuità nell'odierna tradizione popolare delle Quattro Province». Al termine della serata ci sarà un rinfresco con prodotti dell'Appennino delle Quattro Province.