Robbio, con Corbetta non c'è storia
ROBBIO Ventesima vittoria consecutiva, e questa volta anche sfondando quota 100: la neopromossa Robbio non si ferma più. Gli Aironi battono in casa anche il Cbc Corbetta, una vittoria condizionata anche dal fatto che i milanesi hanno mandato a Robbio la formazione under 17 per protesta. Per la regola del doppio tesseramento dei giovani in due squadre (in campionati diversi) alcuni dei migliori del Corbetta fanno parte della Boffalorese (serie C regionale) che venerdì sera, in contemporanea alla partita di D a Robbio, era impegnato in un match d'alta classifica (poi vinto) a Tradate. Per questa ragione Corbetta aveva chiesto il rinvio del match a Robbio, ma i lomellini non glielo hanno concesso. Contro l'under 17 la gara è stata a senso unico, anche se i baby corbettesi hanno comunque fatto vedere buone cose a cospetto della capolista. E'finita con un punteggio da Nba: 108-71 per gli Aironi. La gara, nonostante il netto divario tecnico tra le due squadre, è stata vissuta in maniera energica, come suo solito, dal tecnico robbiese Roberto Sguazzotti che in alcuni momenti ha strigliato la squadra: in particolar modo a fine primo tempo, quando ha ripreso Zeqiri e Paolo Andreello (figlio del presidente Giordano), che poi non è più nemmeno rientrato in panchina. Ne è nata comunque una partita, anche nel secondo tempo, dominata dai robbiesi. Ampio spazio al turnover: i giovani Diciocia e Petracin, poco utilizzati finora, hanno giocato 24 e 23 minuti ciascuno. Ad assistere alla ventesima vittoria robbiese anche il sindaco di Robbio Marcelo Gasperini, ex giocatore e tuttora appassionato di basket: «Adesso – dice il presidente degli Aironi Andreello –. pensiamo alla prossima gara, a Voghera. Sarà veramente dura portare a casa i due punti». Sandro Barberis