Cassolnovo, lite fra vicini per la puzza dei maiali
di Anna Mangiarotti wCASSOLONOVO La lite per la puzza dei maiali finisce a botte: marito e moglie sostengono di essere stati aggrediti dai vicini di casa che allevano suini, dopo l'ennesima discussione. Ma solo il marito, un uomo di 29anni, è stato medicato al Pronto soccorso dell'ospedale di Vigevano, dove la moglie 27enne invece ha rifiutato di essere trasportata. La vicenda è ancora in fase di accertamento: comunque ieri pomeriggio c'è stato l'intervento dei carabinieri, in una zona alla periferia del centro abitato ormai quasi in aperta campagna, in vi del Porto, appunto perché una discussione fra vicini è degenerata. L'argomento di discussione era quello che già in precedenza aveva causato molto contrasti, fino a ieri soltanto verbali: il cattivo odore proveniente dall'edificio dove i presunti aggressori – di professione agricoltori – allevano maiali. I presunti aggrediti si sarebbero lamentati più volte, e avrebbero chiesto di mettere in atto degli accorgimenti per ridurre l'inconveniente. Senza però essere ascoltati. E ieri pomeriggio ne è nata l'ennesima discussione. E appunto, marito e moglie sarebbero stati aggrediti a suon di pugni, o comunque senza usare armi o corpi contundenti. Non sono state provocate delle lesioni gravi, anzi la donna poi non ha voluto neppure essere visitata al Pronto soccorso. Il 118 ha mandato sul posto un'ambulanza della Croce rossa di Vigevano. Anche per il marito, solo qualche livido, ieri pomeriggio la prognosi non era ancora stata quantificata con precisione. Ma si riteneva che dovesse essere inferiore ai 20 giorni, quindi una eventuale denuncia per lesioni è a querela di parte. Cioè i carabinieri non procedono d'ufficio, cioè indipendentemente dalla volontà di chi ha subìto le lesioni. Ma sta a chi su ritiene danneggiato presentare una querela per lesini, in questo caso, entro un periodo massimo di tre mesi. ©RIPRODUZIONE RISERVATA