Il Villalvernia in anticipo Derthona-Santhià a rischio
TORTONA Giornata spezzata in due parti per le due formazioni tortonesi impegnate nel campionato di serie D. Il Tortona Villalvernia giocherà oggi a Chiavari, in anticipo alle 14,30, sul sintetico del Daneri di Chiavari. Il Derthona invece ha la partita come da calendario alle 14,30 domani al Coppi contro il forte Santhià. L'incertezza è però dominante, sul piano meteorologico. A Chiavari non dovrebbero esserci problemi, visto che non è prevista neve e si gioca sul sintetico, mentre a Tortona la situazione è in divenire: le previsioni annunciavano neve già per giovedì, ma eri non è sceso nulla. In realtà basterebbe poco per fare rinviare la gara, visto che il fondo del Fausto Coppi era già ai limiti della praticabilità nelle gare scorse, quando cioè la società gestore,il Tortona Villalvernia, fece sgomberare la neve ghiacciata con i mezzi meccanici e non con gli spalatori, lasciando ampi e profondi solchi sul terreno di gioco, ora fitto di buche, sabbia e spelature in quantità. «La nostra intenzione è giocare comunque – commenta il tecnico del Derthona Simone Banchieri – per cui l'auspicio è che la neve non rallenti il nostro campionato, anche se abbiamo un'epidemia di influenza in atto e due squalificati». Mancheranno Montingelli e Salerno per squalifica, mentre l'influenza ha colpito nel frattempo Gallino, Vaira, Dimitrio, Di Leo, Zefi. Siccome però i sintomi sono emersi a inizio settimana, ci sono buone speranze di non trovare la rosa falcidiata per domani. Il dubbio più grosso riguarda Temperino, che pareva recuperabile dal fastidio muscolare, ma ora pare più in predicato di aggregarsi in panchina che scendere in campo. Il Tortona Villalvernia ha solo due problemi a metà campo, con Shala squalificato e il possibile sostituto Viscomi infortunato: probabile che Sterpi sposti Di Lernia dal trio d'attacco a interno e rilanci Geografo: «Non penso convenga cambiare l'assetto che, a parte la fase realizzativa, ci ha permesso di fare bene. Per cui penso di lasciare tre attaccanti, anche a costo di portare Di Lernia in un centrocampo che sarebbe più offensivo. In più giocheremo su un campo sintetico, per cui per una volta potremo mettere in mostra un gioco più fluido rispetto a quanto accade su terreni pesanti come il Coppi». E quindi l'incertezza, per le tortonesi, è in cielo come in terra. Stefano Brocchetti