Il Rigoletto di Verdi al Don Bosco
PAVIA Va in scena domani alle 16, al Teatro Don Bosco di Pavia (v.le Partigiani, oratorio di Santa Teresa), il "Rigoletto " di Giuseppe Verdi, con allestimento completo di costumi, coro e orchestra. L'opera, in tre atti, inaugura la "Trilogia popolare" del compositore di Busseto (con "Traviata e "Trovatore"), rappresentata tra il 1851 ed il 1853, negli anni della riforma wagneriana, che inaugura un nuovo modo di pensare il melodramma: la rivoluzione di Verdi si traduce in un dialogo serrato tra cantanti ed orchestra, un susseguirsi ininterrotto di duetti e scene corali, sui quali regna sovrano il ritmo incalzante di un dramma dal sapore shakespeariano. Qui la vicenda ruota intorno alla tragica figura di Rigoletto (il baritono Alessandro Civili) e al suo vano tentativo di sfuggire alla maledizione scagliata contro di lui da Monterone, deriso da Rigoletto mentre reclama giustizia per la figlia oltraggiata dal duca di Mantova (il tenore Carlo Giacchetta). La regia è di Nadia Matteucci, con Gianluca Fasano direttore d'orchestra e la direzione artistica di Malva Bogliotti. I biglietti – da 23 a 20 euro – si acquistano alla libreria Clu (corso Carlo Alberto, angolo via S. Fermo). Per prenotazioni e informazioni telefonare ai numeri: 333/6136152 e 333/4443051.