Colpito da un ictus a passeggiata della salute
Il 2 marzo alle 17 presso la sala Pagano di piazza Cesare Battisti si inaugura la mostra «Armonie... fantasie»: espongono Maria Lisa Lusardi e Carmelo Di Certo. La presentazione della mostra sarà effettuata da Manuela Bonadeo: l'organizzazione è a cura dell'assessorato alla cultura del Comune di Voghera e dalla Pro Loco Città di Voghera. Sarà aperta fino al 10 marzo: orari 10-12 e 16-19, lunedì 16-19. di Paolo Fizzarotti wVOGHERA Colpito da un ictus durante una passeggiata a Retorbido, è stato trasportato d'urgenza al policlinico a Pavia. Ora lotta per vivere e per non riportare conseguenze permanenti in una stanza del secondo reparto di rianimazione, in attesa di poter essere trasferito nel reparto di neurochirurgia. All'ospedale di Voghera c'è una Stroke Unit e cioè un insieme di macchinari che avrebbero potuto salvargli la vita anche qui. L'unità, però, è ferma perché l'Azienda ospedaliera non assume il personale necessario a garantire la piena operatività dei macchinari e dei locali. Vittima del malore è stato un uomo di 60 anni che abita a Voghera. Il vogherese fa parte di un gruppo di amici, appassionati di camminate ed escursioni, che hanno lo scopo di approfondire la conoscenza delle varie località dell'Oltrepo occidentale. Anche ieri mattina, come sempre, il gruppetto di amici è partito dal piazzale antistante il centro natatorio di Voghera. I camminatori hanno raggiunto in macchina la zona di Retorbido, dove era in programma una «passeggiata ecologica» in mezzo ai campi. All'improvviso, poco dopo le 9, il 60enne vogherese è stato colpito da un malore mentre stava camminando. Gli amici che erano vicini a lui hanno detto che l'uomo ha cominciato a parlare in modo confuso, come se facesse fatica ad articolare le parole. Probabilmente voleva informare gli amici che stava male, e chiedere aiuto, ma è riuscito solo a biascicare alcune frasi smozzicate. Poi ha perso i sensi ed è caduto a terra. La moglie, che era vicino a lui, ha chiesto aiuto a due amici, che hanno provato a risvegliarlo: ma non c'è stato nulla da fare. Intuendo la gravità dell'accaduto, e cioè che poteva trattarsi di un malore di natura ischemica o di un infarto, i due amici non hanno indugiato. Mentre la donna chiamava il 118 per chiedere soccorso, i due uomini si sono presi in braccio l'amico svenuto e lo hanno portato alla stradina in mezzo ai campi dove avevano lasciato la loro macchina. Poi, come d'accordo con il 118, hanno raggiunto il centro abitato di Retorbido. La centrale operativa dell'Areu aveva infatti spedito nella centrale piazza Roma un'ambulanza della Croce San Francesco di Rivanazzano e l'automedica di Voghera, con a bordo uno specialista rianimatore. Alle 9.40 gli amici hanno così consegnato il vogherese alle cure del 118. Il medico si è reso subito conto che la situazione era grave e così il paziente è stato trasportato direttamente al San Matteo di Pavia, in codice rosso. In rianimazione le diagnostiche hanno confermato che si trattava di un'ischemia, con una vasta emorragia cerebrale. L'uomo è stato quindi ricoverato in prognosi riservata. Il vogherese è un esperto e allenato camminatore: sembra improbabile, quindi, che il malore sia stato provocato dallo sforzo, per altro limitato. @paolofizzarotti ©RIPRODUZIONE RISERVATA