Sulle tracce del romanico e del gotico Le chiese di S. Michele e S. Francesco

PAVIA Il romanico e il gotico trovano nelle chiese pavesi esempi eccellenti. Su proposta del nuovo console di Pavia, Renata Crotti e grazie alla collaborazione dell'Associazione "Il Bel San Michele" e della parrocchia di San Francesco d'Assisi, domani è in programma una visita guidata alla basilica romanica di San Michele Maggiore e alla chiesa gotica di San Francesco d'Assisi. La vista consentirà di conoscere da vicino due splendidi gioielli artistico-architettonici che la nostra città può vantare. La visita in San Michele è a cura della professoressa Gabriella Fusi che intratterrà i visitatori sul tema: San Michele, chiesa della incoronazione, storia locale e storia generale. In San Michele sarà possibile vedere, tra l'altro, il mosaico pavimentale del labirinto, di norma, non visibile e avvicinare veri e propri tesori lì conservati come il crocefisso argenteo detto di Teodote del secolo X o le recenti scoperte sul "colore" nelle sculture in pietra. Una prima chiesa dedicata a san Michele Arcangelo fu costruita originariamente sul luogo della cappella del Palazzo Reale nel periodo longobardo grazie anche ai monaci di san Colombano di Bobbio (a questo periodo risale la parte inferiore del campanile), ma fu distrutta da un incendio nel 1004. La costruzione attuale iniziò verso la fine dell'XI secolo (a cui risalgono la cripta, il coro e i transetti) e fu completata nel 1155 (con una interruzione dovuta al grande terremoto del 3 gennaio 1117). La visita a san Francesco sarà a cura del professor Antonio Rovelli. In San Francesco sarà possibile ammirare, tra l'altro, il coro ligneo del secolo XV recentemente restaurato, che presenta caratteristiche raffigurazioni di specie arboree o floreali con riferimenti alle virtù terapeutiche delle stesse o la cappella dedicata a Santa Caterina d'Alessandria, co-patrona insieme a sant'Agostino della nostra Università. La sua particolarità è quella di avere un doppio portale d'ingresso, esempio raro in Italia. All'interno, la chiesa si presenta divisa su tre navate: emerge chiaramente lo stacco fra la parte romanica (capriate su archi a tutto sesto) e quella gotica (copertura a volte costolonate bianche e rosse su arco a sesto acuto). L'appuntamento è per le 15, in piazza San Michele. La vista è gratuita e aperta a tutti