Padus, il sogno play off a portata di mano
SAN CIPRIANO PO Anche in questa stagione la Padus si sta distinguendo nel girone A di amatori a 11. La squadra di San Cipriano, che da più di trent'anni è iscritta ai campionati del Csi, sta provando a ritornare grande, accarezzando il sogno play off dopo anni di digiuno. «Eravamo ai vertici dei campionati del Csi negli anni '80 – ricorda Fabrizio Rogledi, allenatore della Padus –. In quegli anni la Padus trionfò più volte nelle fasi provinciali». Poi però le cose si sono fatte più dure: «Negli ultimi anni siamo sempre giunti a metà classifica – prosegue Rogledi –. Questo anche perché le altre squadre sono cresciute, ma quest'anno anche noi ci siamo rinforzati molto. La nostra squadra ha infatti l'età media giusta e anche un buon tasso tecnico per provare a tornare ai play off». Il settimo posto in classifica tiene vivo il sogno. «Tra i nostri pregi c'è quello di essere una società seria – afferma Rogledi – A dimostrazione di ciò c'è la nostra lunga storia come anche il gruppo che lavora ogni settimana, che è composto da ragazzi di San Cipriano, ma anche da altri che scelgono di giocare con noi nonostante vengano dal Bronese, dall'Oltrepo e da Pavia». Il sogno play off però passa per le prossime giornate, a cominciare dalla sfida di domenica al fanalino di coda Tempo Prezioso. Oltre a mister Rogledi, la squadra di San Cipiriano Po lega le sue fortune anche ad altre figure come il presidente Pietro Faravelli e Alfonso Torretta, storica figura del club e anima della società. Altro nome storico, cui è stato dedicato il campo di San Cipriano è l'ex sindaco Carlo Bossi, scomparso due anni fa: «A lui dobbiamo tutto – afferma il presidente Pietro Faravelli –. E' stato il fondatore della Padus e ci teniamo molto a ricordarlo». Alessandro Iraci