Mortara, in fuga con la cassaforte

di Anna Mangiarotti w MORTARA Inseguiti da vigili e carabinieri dopo un furto in via Mastronardi: i tre ladri, a bordo di una Giulietta lanciata a tutta velocità, hanno fatto perdere le loro tracce al confine con la provincia di Alessandria. E' successo ieri mattina; i ladri hanno preso di mira l'abitazione dove dal periodo di Natale vive una giovane coppia, mentre in casa non c'era nessuno. Nel cortile però c'era il cane della coppia: un mastino di razza American Stafforshire, un animale da guardia. La prima ad avvisare le forze dell'ordine è stata Monica Bosatra, una vicina 44enne che abita di fronte alla casa scelta come obbiettivo dai ladri. La donna ha visto tutto dalle finestre della sua villa: «Ho notato un ragazzo giovane, sulla ventina d'anni, suonare più volte il campanello. Mentre c'era un'auto, un'Alfa Romeo Giulietta grigio scura, che è andata fino in fondo alla strada a fondo chiuso. Poi è tornata davanti alla villa». Dall'auto erano scesi il più giovane che ha poi suonato il campanello, e un uomo sulla sessantina d'anni. «Il più anziano, con una disinvoltura incredibile, ha aperto il cancello d'ingresso della casa. Entrambi sono entrati nel cortile, mentre il terzo uomo si è messo con l'auto in fondo a via Mastronardi, fermo in un piazzale». I primi due hanno forzato una persiana sul lato della casa. «Poi l'auto è tornata indietro e il conducente attraverso la finestra ha consegnato una borsa ai colleghi che erano all'interno». Con ogni probabilità dentro la borsa c'erano gli arnesi con cui hanno smurato la cassaforte dell'abitazione. Poi i ladri sono scappati con il bottino ancora da quantificare relativamente a valore. In ogni caso, i vicini che hanno notato l'intrusione hanno avvertito i vigili urbani Sono arrivati sul posto gli agenti della polizia locale di Mortara, coordinati dal comandante Davide Curti, che si sono messi all'inseguimento per le vie di Mortara. Per poco l'auto dei ladri non ha urtato la Panda di Franco Guadagni, titolare di un negozio di ferramenta in corso Torino. Guadagni si stava recando proprio nella zona di via Mastronardi per installare delle cassette delle lettere: «L'auto, che poi ho saputo essere dei ladri, mi stava venendo addosso - raccontava ieri pomeriggio Guadagni nel suo negozio - si è fermata un attimo per evitare l'impatto e poi è ripartita a tutta birra». La Giulietta dei ladri ha proseguito la sua corsa verso Candia, dove ha rischiato di fare un altro incidente con una pattuglia dei carabinieri che si sono messi a loro volta all'inseguimento. Poi dei ladri si sono perse le tracce. (ha collaborato Sandro Barberis) ©RIPRODUZIONE RISERVATA