I segreti dell'archivio dell'Università di Pavia diventano una mostra

PAVIA Palazzo San Tommaso ospita, a partire da domani e fino all'8 marzo, una mostra documentaria che svela i segreti custoditi dall'archivio storico dell'ateneo pavese, un raro giacimento di conoscenze sedimentate dal tempo, uno scrigno che conserva documenti preziosi che costituiscono testimonianze di un passato di saperi da difendere e da tutelare. Una memoria tanto più importante per un ateneo, quello pavese, che da poco ha celebrato il proprio 650esimo anniversario dalla fondazione. L'esposizione, che sarà inaugurata domani alle 9.45, intende proporre l'iter accademico di docenti dell'ateneo pavese, fonti che offrono un importante contributo per ricostruire le biografie di tantissimi uomini e donne che nell'ateneo hanno lavorato e insegnato. E sempre domani, alle 10, nell'aula del Caminetto, avrà inizio il convegno "Divulgatori di conoscenza, di idee e di metodi: i docenti dell'Università di Pavia raccontati attraverso le loro carte". Un convegno organizzato in concomitanza con la conclusione del riordino del fondo docenti dell'archivio storico e che rappresenta un'occasione speciale per far conoscere il notevole lavoro compiuto in questi anni dall'Università per censire, riordinare e garantire la conservazione e la fruibilità del proprio archivio. A presiedere la prima sessione del convegno sarà Dario Mantovani. Previsti gli interventi di Fabio Zucca, Susanna Sora, Paola Biggi, Giorgio Mellerio. La seconda sessione, presieduta da Fabio Rugge, prenderà il via alle 11.30 e vedrà la partecipazione di Paolo Mazzarello, Jessica Maffei e Giovanni Vigo. Alle 14 si riprende con la terza sessione, diretta da Giovanni Francioni, con gli interventi di Luisa Erba, Virginio Cantoni, Francesco Torchiani ed Elisa Signori. Alle 15.30 inizia la quarta sessione presieduta da Giulio Guderzo a cui parteciperà Raffaella Cinquanta, Marina Tesoro, Federica Marinoni e Daniela Franchetti. «Da tempo l'università – spiega il professor Fabio Zucca, direttore dell'archivio storico e del centro interdipartimentale di ricerca e documentazione sulla storia del Novecento - cura l'organizzazione di iniziative che puntano alla salvaguardia e alla valorizzazione di testimonianze di del passato. Un recupero che permette anche di interpretare il ruolo politico e istituzionale di illustri professori della nostra Università». I relatori del convegno, prendendo spunto dagli studi effettuati su alcune figure di docenti dell'Ottocento e del Novecento di quasi tutte le discipline, illustreranno come i documenti, se adeguatamente interrogati, possano fornire importanti risposte sui percorsi svolti da alcuni professori nell'ambito accademico, sulle loro attività di ricerca, sul loro impegno didattico, scientifico e culturale. Un percorso attraverso un corpus documentario che mostra alcuni significativi esempi dell'attività didattica e scientifica dell'Università e che ne riflette le scelte politiche fatte dai suoi amministratori, consentendo non solo di ricostruire la storia dell'istituzione, ma dell'intero territorio in cui è nata e si è sviluppata. Perché, naturalmente, il sapere non è mai neutro, ma sempre espressione di un determinato contesto, di un determinato orizzonte culturale. Il convegno e la mostra, resi possibiloi grazie ai finanziamenti della Regione Lombardia e della fondazione Comunitaria della Provincia di Pavia Onlus, sono stati curati dallo studio associato "Archivi.doc" in collaborazione con il professor Fabio Zucca. Il comitato scientifico della mostra e del convegno è costituito dai professori Giulio Guderzo, Dario Mantovani, Virginio Cantoni e lo stesso Fabio Zucca. Orari della mostra nei locali dell'archivio storico a palazzo San Tommaso in piazza del Lino 2: dal lunedì al venerdì dalle 9 alle 18. Stefania Prato