Il Derthona rialza la testa. Banchieri: «Le buone idee pagano»
TORTONA Una serie positiva di quattro gare, con due vittorie e due pareggi, ha rilanciato il Derthona, passato nelle ultime tre settimane dai margini della zona play out al nono posto (30 punti), con sei punti di vantaggio sulla sest'ultima. «Stiamo calmi, non abbiamo ancora raggiunto il nostro obiettivo, lo faremo quando saremo almeno a 40 punti – frena mister Simone Banchieri –. Mancano dieci punti e il margine è rassicurante, ma vanno fatti. Pareggiare a Chieri con sette elementi fuori, tra cui l'intero centrocampo titolare è un esempio del valore di questa rosa». La chiave di volta può essere stata l'arrivo di Valente, che con sei reti in sette partite pare avere risolto il problema del gol a una squadra che segnava poco. «Non ridurrei tutto a un elemento, il nostro gioco era qualitativo ed efficace anche prima – dice il tecnico –. Ora abbiamo vinto alcune partite e la situazione è cambiata. Valente è un ottimo giocatore, che si sta impegnando in un ruolo non suo, visto che fu acquistato come attaccante esterno e non prima punta. Si tratta di un'altra grande intuizione della società, che con tutti i ragazzi che abbiamo in rosa ha saputo cogliere le segnalazioni che io o altri abbiamo fatto, tesserare elementi giovani a costi contenuti. Così come i ragazzi si sono messi a disposizione. Molti non erano conosciuti, alcuni venivano da lunghi stop o esperienze negative, ma sapevo che avevano qualità. Quando non ci sono grandi mezzi economici ci vogliono le idee». Modello Udinese, insomma. «Non possiamo permetterci le cifre che spendono altre società del girone e questo ci priva della possibilità di avere un certo tipo di giocatore. Abbiamo solo cinque giocatori di esperienza, speriamo che questo progetto dia i suoi frutti». (s.br.)