Dall'Imu 500mila euro «Compensano i tagli»

MONTU' BECCARIA Il Comune di Montù Beccaria ha incassato con l'Imu, per l'anno 2012, circa 511 mila euro. Sono questi i dati accertati finora dalla ragioneria comunale, in attesa comunque degli ultimi versamenti che devono essere ancora effettuati. Il consiglio comunale, nella seduta del 21 giugno dello scorso anno, aveva determinato le aliquote dell'imposta, con dei rincari rispetto a quelle fissate dal governo. Per l'Imu sulla prima casa era stata applicata un'aliquota del 5 per mille, dell'8.5 per la seconda e del 2 per mille per i fabbricati rurali. A queste tariffe sono state poi applicate delle detrazioni di 200 euro per l'abitazione principale e una pertinenza e di 50 euro per ogni figlio entro il 26° anno di età, purchè dimorante nell'abitazione principale. Di questi soldi incassati, però, al comune rimarrà ben poco per le manutenzioni: «I cittadini penseranno che con questi soldi riusciremo a chiudere le buche nelle strade e sistemare i marciapiedi - afferma il sindaco Amedeo Quaroni - invece serviranno appena a coprire le spese correnti, visto che andranno a compensare i tagli dei trasferimenti da parte dello Stato». Dal primo gennaio di quest'anno, inoltre, Montù Beccaria e tutti i comuni al di sotto dei 5000 abitanti sono soggetti al patto di stabilità, che renderà ancora più difficile la chiusura dei bilanci: «Oltre ad avere meno risorse di prima, avremo anche meno possibilità di spenderle» conclude amareggiato il primo cittadino. Anche per Montù, come per molti altri Comuni, il gettito dell'Imu consente quindi a malapena di riempire i vuoti in bilancio causati dai minori finanziamenti dello Stato e, al massimo, di coprire le spese correnti. Oliviero Maggi