C'è il dubbio El Shaarawy nel Milan anti Barcellona
MILANO Stephan El Shaarawy rischia di saltare la sfida di mercoledì contro il Barcellona a San Siro ma in casa Milan «c'è speranza di recuperarlo, più che preoccupazione». Così l'amministratore delegato del Milan, Adriano Galliani, parlando con i giornalisti al centro sportivo Vismara di Milano in occasione del derby Allievi nazionali. Seduta di allenamento mattutina ieri per i rossoneri. El Shaarawy inizialmente ha lavorato con la squadra, poi ha proseguito a parte. I giocatori guidati da Massimiliano Allegri hanno effettuato prima 20 minuti di riscaldamento a secco per poi proseguire con 15 minuti di esercizi divisi tra lavoro tecnico e possesso palla. La squadra ha poi effettuato 30 minuti di tattica e una partitella finale disputata su una metà meta campo e con portieri. Antonini e Bonera si sono sottoposti a cure. Salamon e Robinho hanno svolto potenziamento sulla striscia sabbia. Balotelli e Boateng hanno effettuato lavoro personalizzato in palestra. Giampaolo Pazzini era regolarmente in gruppo. Tornando a Milan-Barça, «l'ultima gara fu equilibrata, pareggiammo a San Siro - ricorda Galliani -. Al ritorno, a Barcellona, fino a quel rigore eravamo 1-1 ed eravamo qualificati. Si giocherà senza sudditanza psicologica. Il Barcellona è la squadra più forte del mondo. Il sorteggio ce li ha dati sei volte in due stagioni, incredibile, cercheremo di giocarcela». Il Milan è giovane in prima squadra, ma per alcuni Balotelli, che in Champions non può giocare, in qualche modo comprime El Shaarawy. «Balo non comprime nulla. Sono giocatori che giocano in posizioni diverse. A Cagliari stavano giocando un 94, due 92 e due 90. Poche squadre europee lo fanno. Cinque calciatori di movimento su 10, il 50% nato dal 90' in poi. Grande cosa». Barbara Berlusconi ha detto che il Milan si deve costruire il nuovo Messi in casa. «Stiamo cercando di potenziare tutte le squadre, dall'attività di base all'attività agonistica», assicura Galliani. Infine, il mercato: «Il riscatto di Bojan? Se ne parla a fine campionato». Quanto ai cori dei tifosi rossoneri su Diego Milito durante Milan-Parma di venerdì sera «non li ho sentiti», ha detto Galliani, ma l'infortunio dell'attaccante dell'Inter «mi è subito dispiaciuto e sul sito abbiamo pubblicato un messaggio di auguri. La posizione del Milan - ha aggiunto l'ad rossonero - è di simpatia per un grande campione. Clima del derby teso? No, no, non mi sembra che ci sia, non drammatizziamo».