«Caro Papa, siamo con te» Il Cairoli con Benedetto XVI

Il Papa si è ritirato e in mezzo a tutte le critiche e i commenti ci siamo anche noi ragazzi che vediamo la vicenda con occhi diversi: chi è più cristiano e sta accanto al Papa con la fede e chi è meno credente e umanamente da supporto all'uomo più umile del mondo. In questi ultimi giorni abbiamo visto un Papa malato, fragile e triste perché, per il bene della Chiesa, ha dovuto rinunciare a ciò che desiderava di più nella vita. Andreassa Fusi Secondo noi lei, Santo Padre, ha avuto un grande coraggio. Siamo venuti a conoscenza di un'operazione recente; non si preoccupi, certi segreti ce li può dire, perché in fondo essere ammalati non è un difetto come ci aveva già insegnato il suo predecessore, dopo tutto il mondo è solo una grande famiglia allargata. Tanti saluti e un bacione Chiara Cambieri Clara Cairati Martina Zuffada Basta caro Papa con questi sciocchi paragoni tra lei e Celestino V che nel lontano 1240 «fece per viltade il gran rifiuto...». Era diversa la situazione. Lei, caro Papa ha sempre reagito con forza. Forse ora è stanco, e ha il sacrosanto diritto di lasciare l'incarico, dopo anni, a qualcuno più in forze. Nessuno è più distante di lei da CelestinoV! Abbracci affettuosi Ale Caserini Fede Grande Erica Ambrosini Quando è stata resa pubblica la sua decisione abbiamo tutti cercato di trovare una risposta a un immaginario perché; ma non credo che esista un vero e proprio perché. Solo un uomo come lei, sa cosa vuol dire lottare e anche a volte rinunciare e per questo ne deve essere orgoglioso. Le auguriamo, come regalo, massima tranquillità. Natalia Bertoni Marika Rossi Siamo quattro ragazze di quattordici anni di Pavia; condividiamo a pieno la sua scelta di dimettersi dall'incarico di Papa. Nonostante non siamo consapevoli delle reali ragioni di questa sua decisione, pensiamo che abbia avuto un grande coraggio. Le auguriamo tanta felicità e una vita serena. Alessandra Caserini Federica Grande Erica Ambrosini Ilenia Vercesi Durante questi anni in cui lei è stato il capo della Chiesa Cattolica ha avuto il coraggio di affrontare temi importanti come la pedofilia e la trasparenza nella banca vaticana che i suoi predecessori avevano ignorato. Molti le rivolgono pesanti critiche. Queste persone però non sono mai state nella sua situazione difficile in cui ogni sua scelta sarebbe stata comunque messa in discussione. Siamo orgogliose di tutte le cose che ha fatto e che ci garantiranno un futuro migliore e daranno più credibilità nella Chiesa. Case, Erichino e Fede Mi chiamo Alexandra Panainte ed ho 15 anni, ho seguito attentamente la vicenda del Papa e sostengo fortemente la sua decisione, come può un uomo anziano e malato guidare un'intera Chiesa? la sua decisione è stata molto onorevole e nonostante le numerose critiche io sono una tra le tante persone a sostenere la sua scelta perché credo serva tantissimo coraggio per un uomo di tale rilevanza mostrarsi debole e fragile davanti al mondo intero, che si sa non è benevolo. Alexandra Panainte Mi chiamo Angelica, volevo dire solo questo:spero caro Papa che lei non sia ricordato in futuro solo per essersene andato, ma per tutte le battaglie coraggiose fatte durante il suo pontificato. Un pensiero affettuoso! Angelica In questi giorni è molto discussa la decisione che ha preso il Papa, la quale ha fatto sorgere diverse opinioni.Il nostro pensiero è che nonostante sapesse a quello che andasse incontro, ha compiuto ugualmente, un gesto di grande coraggio per il bene suo e per il bene di tutto il Mondo. Grazie per tutto quello che ha fatto fino ad ora. Giulia Recanati Vicmarlin Torinio Caterina Furlan Santo Padre, che farà ora? Non ce la vediamo in una da casa di riposo. Non si condanni al silenzio, scriva ancora. Un cervello notevole, e un grande coraggio non vanno silenziati mai! Chicco e Pepe Volevamo inviare da questo giornale un messaggio al Papa prima del suo addio: appoggiamo la sua scelta e noi giovani le siamo molto vicini. Un saluto pieno di rispetto e affetto. Luca Anselmetti Nicolò Granata e Cristian Vecchio