«Borgo antico Il recupero grande risultato»

ZAVATTARELLO Il sindaco Simone Tiglio replica ai rilievi mossi dalla minoranza sulla questione del recupero del borgo medievale. «I lavori di riqualificazione del borgo medievale di Zavattarello rappresentano uno dei principali traguardi raggiunti dall'amministrazione attuale. La minoranza, anziché formulare critiche banali ed infondate, dovrebbe avere l'onestà intellettuale di ammettere che l'ottenimento di questo finanziamento, dopo 15 anni di tentativi falliti, rappresenta una vittoria non solo di questa amministrazione, ma dell'intera comunità di Zavattarello». Il sindaco sostiene che non è per pura casualità che l'opera viene realizzata solo adesso, bensì grazie al forte impegno profuso dalla sua amministrazione e da quella di Fortunago nel creare la partnership con gli altri borghi lombardi ed ottenere di conseguenza il finanziamento da parte di Fondazione Cariplo. «Chiunque è in grado di riconoscere che la parte difficile del lavoro, nella realizzazione di un'opera pubblica, non è tanto commissionare un progetto, quanto riuscire a farselo finanziare e poi realizzarlo – continua Tiglio – Inoltre la minoranza, da attenta osservatrice dell'operato dell'amministrazione, quale professa di essere, dovrebbe aver notato che il nostro progetto non è lo stesso commissionato nel 2003 dalla precedente amministrazione, ma si differenza in almeno due punti importanti. Primo, il progetto della vecchia amministrazione contemplava la riqualificazione solo di un tratto della strada del borgo vecchio, mentre il nostro abbraccia l'intero borgo. In secondo luogo, mentre il progetto della vecchia amministrazione prevedeva un costo totale di oltre 310.000 euro, il nostro presenta un quadro economico di 280.000 euro». Il primo cittadino conclude dicendo di essere riuscito attraverso la revisione dei prezzi e dei materiali che saranno impiegati ad ampliare la portata dell'intervento, riducendone il costo complessivo. «Una cosa è certa: i lavori partiranno a marzo 2013 e termineranno entro l'estate. Certo non per merito della minoranza consiliare». Mattia Tanzi