Lite preside-sindacalisti Arrivano gli ispettori
La media Plana e l'elementare Dante Alighieri sono le due ammiraglie delle scuole dell'obbligo vogheresi per quanto riguarda il numero di iscritti. Nell'anno scolastico 2012-2013, gli studenti della Plana – intitolata al famoso geografo – sono circa milleseicento, con un aumento rispetto all'anno precedente, mentre quelli della dirimpettaia Dante sfiorano quota milleduecento. di Roberto Lodigiani wVOGHERA Arrivano gli ispettori alla scuola media Plana, dopo l'esposto del sindacato contro l'operato del preside Francesco Rubiconto. I due inviati del ministero dell'Istruzione e dell'Ufficio scolastico regionale hanno già ascoltato numerosi docenti e la prossima settimana sentiranno anche il professor Giuseppe Bonelli, numero uno provinciale. L'iniziativa di Cisl, Uil, Cgil e Snals è la conseguenza di quanto accaduto lo scorso 10 dicembre: quel giorno, Rubiconto chiamò la polizia per allontanare dalla Dante Alighieri (elementare di cui detiene la reggenza fino al termine di ques'anno scolastico) il delegato Uil, Luigi Piccoli, che a suo avviso era entrato nell'istituto e vi si aggirava senza aver chiesto preventivamente l'autorizzazione. Per il sindacato, invece, i suoi rappresentanti possono avere libero accesso agli edifici scolastici per svolgere attività a tutela del personale e in quella occasione Piccoli doveva partecipare ad una riunione. L'episodio, comunque, ha fatto traboccare il vaso della tensione già palpabile con il preside. L'esposto che ha originato l'ispezione, è articolato in quattordici punti. Nel dossier si fa riferimento non solo alla cacciata di Piccoli, considerata illegittima, ma anche a una serie di provvedimenti e di iniziative presi da Rubiconto, sui quali il sindacato chiede di valutarne «la conformità rispetto alle normative vigenti»; tra i documenti allegati, le querele presentate dallo stesso Piccoli e da Elena Maga, segretaria confederale della Cisl scuola pavese, il decreto di sospensione dei corsi musicali alla Plana e il verbale dell'incontro dei docenti di educazione musicale per la programmazione delle attività, poi interrotte «in corso d'anno con grave danno per l'offerta formativa». Secondo Luigi Piccoli, Rubiconto si sarebbe macchiato di una serie di comportamenti vessatori nei confronti della rsu (la rappresentanza sindacale interna) e avrebbe creato un clima pesante nel rapporto con i docenti. Accuse che il dirigente scolastico respinge al mittente. «La verità è che sono il preside più perseguitato d'Italia. Ho già subito un'ispezione cinque anni fa, che si concluse con il riconoscimento dell'alta qualità dell'offerta didattica della Plana, poi sono rimasto vittima di un trasferimento scandaloso in un istituto distante una decina di metri (l'elementare Dante) e nello stesso periodo venivo querelato dal sindaco Barbieri. Adesso questa nuova ispezione da Milano e Roma, per la quale non ho nulla da temere. Mi piacerebbe piuttosto che la Corte dei conti ne specificasse i costi a carico del contribuente. La mia scuola è trasparente e ha un alto grado di legalità. Piccoli, da me denunciato, è entrato nell'istituto senza alcun permesso preventivo, comportandosi come se fosse a casa sua. Sindacalista o no, era pur sempre un estraneo tenuto ad accreditarsi». ©RIPRODUZIONE RISERVATA