Fuga d'amore, ragazza scomparsa

«Il Pgt di San Genesio, adottato lo scorso 18 dicembre, non è ancora stato depositato e ci stiamo chiedendo dove sia finito, visto che l'amministrazione sa bene che l'eventuale ritardo porta alla decadenza dello strumento urbanistico, fatto molto grave per il Comune che oggi si trova anche senza Prg». Flavia Fulvio, consigliere comunale d'opposizione incalza la maggioranza. «Il Pgt si sta trasformando in un vero "oggetto misterioso" – spiega – In teoria lo strumento urbanistico deve essere messo a disposizione del pubblico per la presentazione delle osservazioni e trasmesso agli enti istituzionali, ma ad oggi tutto tace. L'urbanistica di San Genesio non può rimanere ostaggio di pochi esponenti di Lega e Pdl, deve diventare patrimonio comune nell'interesse di tutti». Il sindaco Cristiano Migliavacca replica che «il Pgt non è stato ancora depositato per ragioni tecniche e amministrative». E spiega: «Era stato adottato da un segretario comunale in reggenza. Adesso c'è un nuovo segretario comunale e un nuovo responsabile dell'ufficio tecnico, visto che il tecnico che aveva seguito il Pgt è in maternità. Hanno chiesto di valutare i documenti che al più presto verranno depositati». di Adriano Agatti wCORTEOLONA Una fuga d'amore e i genitori hanno presentato denuncia di scomparsa. Protagonista è Cristina C., una ragazzina di 17 anni che abita con papà e mamma a Corteolona. Di lei non si hanno più notizie dal 30 gennaio scorso quando ha lasciato l'abitazione di via Roma prendendo alcuni vestiti e una somma di denaro. Poi è svanita nel nulla. Ha portato via anche il telefono cellulare che è sempre spento. I genitori l'hanno chiamata spesso ma senza risultati. L'hanno cercata da tutte le parti, sono andati anche a Bologna con la sua fotografia in mano, l'hanno mostrata alla stazione ma non c'è stato niente da fare per riportarla a casa. Nessuno l'aveva vista: la ragazza è svanita nel nulla. L'altra sera mamma e papà, nel timore che le fosse successo qualcosa, hanno sporto denuncia di scomparsa alla stazione di Corteolona. Hanno atteso qualche giorno perchè altre volte si era allontanata ma era sempre rientrara nel giro di una settimana. I carabinieri hanno diramato le ricerche a livello internazionale nel timore che possa essere rientrata in Romania con il fidanzato. Se la ragazzina dovesse essere fermata ad un controllo di polizia sarà riportata subito a casa. Una storia difficile quella di Cristina. La ragazza, qualche mese fa, aveva anche chiamato il telefono azzurro dicendo di essere maltrattata dai genitori. In realtà all'origine dell'atteggiamento dei genitori ci sarebbe un rapporto sentimentale con un ragazzo. Una storia che i genitori hanno sempre cercato di ostacolare e la ragazzina ha deciso di andarsene forse in attesa del raggiungimento della maggiore età. Cristina compirà infatti 18 anni tra qualche mese. Papà e mamma preferiscono non parlare ma non nascondono la loro preoccupazione per una vicenda che ormai sembra sfuggita di mano. Dopo l'intervento di telefono azzurro la ragazzina era stata ospitata in una comunità della zona ma, dopo qualche settimana, aveva deciso di ritornare a casa. E aveva proseguito la storia con quel ragazzo. Fino al 30 gennaio scorso quando si è allontanata da casa. Le sue tracce si sono perse quasi subito perchè dopo la fuga da Corteolona non ha più chiamato i genitori. Con lei ci dovrebbe essere quel ragazzo più grande che è diventato il suo principale punto di riferimento. Adesso Cristina C. è ricercata a livello internazionale. I carabinieri di Corteolona hanno preso la denuncia dai genitori e hanno trasmesso al terminale anche le fotografie della ragazzina.