«Gravi anomalie alla Popolare di Spoleto»
Gli accertamenti di Bankitalia sulla Banca Popolare di Spoleto si sono conclusi con un giudizio «sfavorevole» e hanno rilevato che l'istituto «versa in una situazione di grave anomalia della governance attestata dall'aspra contrapposizione creatasi tra Spoleto Credito e Servizi soc. coop e Banca Monte dei Paschi di Siena, dall'accesa conflittualità degli organi aziendali, dalla incontrollata e imprudente condotta operativa». Lo riferiscono i Commissari straordinari in una nota che conferma quanto già emerso nei giorni scorsi e che fa «riferimento alle notizie apparse sulla stampa» e a una richiesta inoltrata dalla Consob , la commissione di controllo sulle società quotate in Borsa. «Le gravi anomalie riscontrate si sono negativamente riflesse sulla situazione tecnica della banca», si legge nel comunicato in cui si afferma, al tempo stesso, che sta proseguendo il «ripristino dell'efficienza organizzativa» e della «piena funzionalità» dell'istituto. I commissari aggiungono che «l'ispezione ha comportato una serie di rettifiche sul valore dei crediti, che sono state recepite nei conti aziendali». Gli accertamenti degli ispettori di palazzo Koch sono terminati il 6 dicembre scorso.